Quando si dorme poco si diventa maleducati… anche via e-mail

Metella Ronconi A cura di Metella Ronconi Pubblicato il 04/10/2021 Aggiornato il 04/10/2021

Un sonno disturbato, tra i vari problemi che comporta, è anche causa di cyber-maleducazione. Ecco che cosa succede quando si dorme poco

Quando si dorme poco si diventa maleducati… anche via e-mail

Quando si dorme poco (e male!) è più facile commettere degli errori e scortesie proprio al mattino, in particolare si diventa poco accorti nelle risposte alle e-mail o nei messaggi di testo. Lo rileva una ricerca della West Texas A&M University, pubblicata sulla rivista Sleep Health.

Stanchezza e maleducazione informatica

I ricercatori hanno controllato 131 adulti impiegati a tempo pieno che sono stati sottoposti a sondaggi due volte al giorno per due settimane, misurandone la durata del sonno, la stanchezza e l’inciviltà informatica. Alle sette del mattino di ogni giorno lavorativo sono stati inviati ai partecipanti alcuni questionari che includevano domande sul sonno della notte precedenti. Altri venivano inviati alle ore 16.00 per misurare quanto i partecipanti fossero stanchi e se quel giorno avessero inviato e-mail dal tono scortese. Sono state completate un totale di 945 indagini mattutine e 843 indagini pomeridiane.

Più difficile autoregolamentarsi

Lo studio ha rilevato che, quando si dorme poco, i lavoratori hanno una maggiore difficoltà nell’auto-regolamentazione e quindi livelli più elevati di inciviltà informatica, dato ulteriormente peggiorato in caso di punteggio basso in termini di gradevolezza come tratto della personalità.
Esempi di misure di inciviltà informatica sono stati considerati l’ignorare la richiesta di programmare un incontro che qualcuno aveva organizzato via e-mail, ma anche commenti umilianti o sprezzanti tramite posta elettronica.

 

 
 
 

Da sapere!

I disturbi del sonno non vanno mai sottovalutati perché possono predisporre nel tempo ad aumento di peso, problemi del cuore e della pressione, oltre che a forme di ansia e depressione. Si può anche andare a dormire un po’ più tardi, ma quello che conta maggiormente è la qualità delle ore di sonno.

 

Fonti / Bibliografia

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