Selfie: troppi sono un segnale di narcisismo?

Luce Ranucci A cura di Luce Ranucci Pubblicato il 03/01/2019 Aggiornato il 03/01/2019

In casa e soprattutto fuori, soli e in compagnia: scattare in continuazione selfie e pubblicarli sui social sembra aumentare il rischio di diventare narcisisti

Selfie: troppi sono un segnale di narcisismo?

Farsi troppi selfie ogni giorno, quando si esce e persino quando si sta in casa, e soprattutto pubblicarli sui social può aumentare il rischio di trasformarci in narcisisti. Lo suggerisce uno studio pubblicato sulla rivista  medica The Open Psychology Journal dagli scienziati dell’Università di Swansea (UK) e dell’Università Statale di Milano.

Sempre al centro dell’attenzione

Secondo questo studio farsi troppi selfie e pubblicarli sui social network potrebbe aumentare e di molto le probabilità di manifestare tratti narcistici. “L’uso dei social media per pubblicare messaggi visivi potrebbe enfatizzare la percezione degli individui narcisistici di essere al centro dell’attenzione – spiega il professor  Roberto Truzoli, che ha coordinato l’indagine – La mancanza di una censura sociale ‘diretta’ potrebbe offrire loro l’opportunità di manifestare alcuni aspetti della loro personalità narcisistica, di presentarsi in modo grandioso e di realizzare fantasie di onnipotenza”.

L’analisi durata 4 mesi

Nel corso dell’indagine, gli studiosi hanno monitorato per quattro mesi i cambiamenti di personalità di ben 74 persone tra 18 e 34 anni, valutando anche il loro utilizzo dei social media – come Twitter, Facebook, Instagram e Snapchat. Tutti i partecipanti  all’indagine (tranne uno), utilizzavano regolarmente i social per tre ore al giorno per motivi ludici. Il 60% del campione utilizzava quotidianamente Facebook, il 25% Instagram e il 13% Twitter e Snapchat. Oltre i due terzi usavano i social per postare immagini.

Eccessivo protagonismo

Alla fine dell’osservazione i ricercatori hanno valutato che i volontari che postavano più spesso le loro foto su internet mostravano, in media, un aumento del 25% di tratti narcisistici. Questo incremento ha portato molti di loro a superare il limite clinico che delimita il “disturbo narcisistico di personalità”, che si manifesta con protagonismo eccessivo, presunzione di superiorità e tendenza a strumentalizzare gli altri. Lo studio ha anche evidenziato che coloro che utilizzavano principalmente i social per postare messaggi verbali non mostravano questi stessi effetti. Tuttavia, in questo gruppo di persone, il livello iniziale di narcisismo  è risultato influenzare l’utilizzo dei social media: più erano narcisisti all’inizio, più tendevano con il tempo a intensificare la pubblicazione di post.

 

 

Da sapere!

I risultati indicano che circa il 20% delle persone potrebbe rischiare di sviluppare tratti narcisistici associati a un uso eccessivo dei messaggi visivi sui social media, ha spiegato Phil Reed, primo autore della ricerca.

 

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