Stress da rientro per un italiano su 3

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 02/09/2018 Aggiornato il 03/09/2018

Dopo la spensieratezza e il relax delle vacanze estive, il ritorno al lavoro e ai soliti impegni quotidiani rappresenta un banco di prova per molte persone. Ecco come non vanificare in un soffio tutti i benefici delle vacanze

Stress da rientro per un italiano su 3

Secondo un’indagine condotta da In a Bottle ben 1 italiano su 3 sviluppa una vera e propria sindrome da stress da rientro, tanto da sentirsi più stressato a settembre di quanto non era a giugno, prima di andare in vacanza! Eppure, riuscire ad affrontare la ripresa senza perdere tutti i benefici delle ferie non è impossibile.

Vacanze troppo brevi

La ricerca che ha confermato che lo stress da rientro è una condizione molto diffusa nel nostro Paese. Secondo i dati raccolti, il malessere di settembre ha due cause principali. Innanzitutto, la brevità delle vacanze: per il 24% dei nostri connazionali, infatti, lo stacco dalla città è stato troppo fugace ed è letteralmente volato in un lampo, impedendo di rilassarsi completamente dopo un anno intenso. In secondo luogo, non si stacca abbastanza. Infatti, ben due italiani su 10 (21%), ancor prima di andare in ferie, già pensano alla ripresa lavorativa. Per questo, durante le vacanze non sono riusciti a rilassarsi del tutto (42%) e negli ultimi giorni hanno provato insoddisfazione (25%) e preoccupazione (23%) all’idea di rientrare alla routine.

Insoddisfazione della propria vita

“Lo stress è dovuto a frustrazione e non al mancato riposo. Le persone avvertono stress perché non riescono ad appagare i propri bisogni. Le vacanze possono sicuramente essere piacevoli, ma se si torna poi alla vita di tutti i giorni, e questa è insoddisfacente, il rischio è quello effettivamente di essere più stressati di prima” ha spiegato Giandomenico Bagatin, psicologo

Consigli anti-stress

Eppure, evitare lo stress da rientro non è impossibile. Ecco quattro consigli utili allo scopo.

  1. Innanzitutto, è bene fare una lista delle priorità. Non è vero che tutti gli impegni e tutti i progetti hanno la stessa urgenza. Individuare, dunque, quelli che vanno affrontati subito.
  2. Chiedersi che cosa si desidera davvero e fare il possibile per raggiungere le mete che rendono felici. Le priorità non devono riguardare solo gli obblighi lavorativi e famigliari, ma anche i propri bisogni personali.
  3. Imparare a gestire al meglio il proprio tempo, per evitare di perdere troppe ore preziose. Organizzare nel dettaglio la propria agenza, in modo tale da lasciare anche degli spazi da dedicare solo a se stessi.
  4. In vacanza, spesso, si segue una dieta sregolata. Al rientro, dunque, è importante rivedere la propria alimentazione, a cominciare dalla colazione, che deve essere abbondante() ed equilibrata.
  5. Bere acque ricche di minerali per recuperare i sali persi durante l’estate e le giornate ancora calde di settembre.

 

 

 
 
 

In breve

I SINTOMI PRINCIPALI

Lo stress da rientro si manifesta tipicamente con stanchezza, apatia, svogliatezza e scarsa concentrazione. Molto diffusa è anche l’insoddisfazione verso il posto di lavoro, i colleghi, la vita da pendolare, gli obblighi famigliari

.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Vaccino antiinfluenzale: lo faccio al mio bimbo?

23/10/2020 Gli Specialisti Rispondono di Professore Alberto Villani

Vaccinare contro l'influenza i bambini piccoli è ora più che mai la scelta giusta: ad affermarlo il Ministero della salute e la Società italiana di pediatria.   »

Dubbio sul valore delle beta-hCG

23/10/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Per capire se la gravidanza sta procedendo, serve l'ecografia, tuttavia non conviene farla prima che il valore dell'ormone beta-hCG sia almeno a 1000.  »

Bimba che fatica ad addormentarsi: le si può dare la melatonina?

06/10/2020 Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco Peverini

Dormire è fondamentale per tutti, ma in particolare per i bambini: cercare un rimedio contro un eventuale disturbo del sonno è dunque opportuno.   »

Sono incinta: posso continuare ad allattare?

14/09/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se lo si desidera, non c'è ragione di smettere di allattare quando inizia una nuova gravidanza.   »

Fai la tua domanda agli specialisti