A cura di Silvia CamardaPubblicato il 29/11/2019Aggiornato il 29/11/2019
La capacità di lettura sembra migliorare grazie al contenuto di caffeina. Ecco perché bere il caffè aiuta
Con due caffè al giorno si legge meglio e più velocemente! È quanto sostiene un gruppo di ricercatori delle Università di Padova, Firenze e Bergamo. Ma le virtù del caffè non finiscono qui. Infatti, nell’articolo pubblicato sull’autorevole rivista “Journal of Psychopharmacology”, gli scienziati hanno riportato che una dose quotidiana di caffeina (circa 200 mg pari a due tazzine di caffè) migliora anche la percezione globale delle scene visive e le prestazioni nelle attività di ragionamento semantico.
La percezione globale
È l’emisfero destro che controlla la percezione globale che è connessa, a sua volta, alla capacità di lettura. Perciò chi da piccolo ha una buona percezione globale, quasi certamente svilupperà da grande leggerà meglio. Viceversa, chi ha difficoltà di lettura le può correggere con specifici training comportamentali rivolti a migliorare le abilità di percezione globale.
Due studi in doppio cieco
Per giungere a questi risultati, gli scienziati hanno eseguito due studi in doppio cieco su 78 individui, riuscendo a dimostrare che un consumo giornaliero di due tazzine di caffè velocizza la capacità di lettura. Le premesse, se confermate con successive ricerche, per le ottime implicazioni che potrebbero avere questi risultati, ci sono tutte: per esempio una migliore comprensione dei disturbi della lettura e di altri disturbi del neurosviluppo caratterizzati da un deficit di percezione globale.
Lo sapevi che?
La caffeina è una sostanza naturale che si trova nel caffè, tè, cacao, guaranà e mate, anche se spesso è chiamata con nomi diversi (teina, teobromina, guaranina e mateina).
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