Vuoi migliorare l’umore? Fatti un selfie

Alberta Mascherpa
A cura di Alberta Mascherpa
Pubblicato il 07/09/2018 Aggiornato il 07/09/2018

Pare che immortalarsi in un selfie abbia il magico potere di migliorare l'umore e aumentare l'autostima. Ecco perché

Vuoi migliorare l’umore? Fatti un selfie

I selfie aiutano le persone a essere più felici o, quanto meno, ad alleviare stress e tensioni. Scattare le foto e condividerle con gli amici avrebbe, infatti, un effetto positivo sull’umore. Lo sostiene un recente studio condotto dai ricercatori dell’Università della California di Irvine negli Usa e pubblicato sulla rivista medica Psycology of Well-Being, secondo cui l’impiego dello smartphone per scattare selfie potrebbe alleviare lo stress e aiutare a stare meglio.

L’analisi sugli studenti

Accanto a diverse documentazioni sugli effetti negativi associati all’impiego delle nuove tecnologie, ce ne sono altre che testimoniano gli effetti positivi. In questo ultimo caso gli autori della ricerca hanno monitorato le abitudini di 41 studenti universitari (28 femmine e 13 maschi) per quattro settimane. I partecipanti sono stati invitati a comportarsi in modo normale e a svolgere le loro occupazioni abituali, come andare a lezione, studiare e incontrare gli amici. Prima dell’inizio dell’esperimento hanno però dovuto scaricare sullo smartphone un’applicazione usata dagli esperti per studiare i loro stati d’animo durante i primi sette giorni. Nelle altre tre settimane, invece, i ragazzi hanno utilizzato un’altra app che permetteva di scattare foto e registrare le loro emozioni. Ai volontari è stato anche chiesto di riferire i loro stati d’animo tre volte al giorno utilizzando le applicazioni. In particolare la sera dovevano raccontare gli eventi significativi accaduti durante la giornata che ne avevano influenzato l’umore. Inoltre i partecipanti sono stati suddivisi in tre gruppi, ognuno dei quali doveva scattare un diverso tipo di foto: un selfie con una posa sorridente oppure l’immagine di qualcosa che li rendeva felici o quella di qualcosa che avrebbe potuto rendere felice un’altra persona alla quale dovevano successivamente inviare la foto. 

Stati d’animo positivi

Durante lo studio i ricercatori hanno raccolto quasi 2.900 misurazioni dell’umore dei partecipanti. Al termine hanno osservato che nel corso delle settimane i membri di tutti e tre i gruppi avevano sperimentato un aumento della frequenza degli stati d’animo positivi. I soggetti incaricati di fare i selfie hanno, infatti, dichiarato di sentirsi più sicuri e a loro agio. Gli studenti che dovevano scattare le foto degli oggetti che li rendevano felici ritenevano di essere diventati più riflessivi. Infine i volontari che dovevano fotografare qualcosa che avrebbe reso felici le altre persone erano diventati più calmi e la maggiore interazione con familiari e amici li aveva aiutati ad alleviare lo stress.

 

 

 

 
 
 

Lo sapevi che?

Il desiderio di comparire sempre al meglio alimenta una vera e proprio febbre da ritocco prima di scattarsi un selfie.

 

 

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana
Pillola sospesa: è normale che tornino subito le mestruazioni?
25/06/2019 Gli Specialisti Rispondono

E' normale che dopo la sospensione della pillola il flusso mestruale si ripresenti.   »

Quanto peserà il mio bambino?
21/06/2019 Gli Specialisti Rispondono

L'ecografia fornisce una stima del peso del bambino, che va considerata con prudenza in quanto il margine di errore in più o in meno è circa del 10 per cento. Indicare quanto peserà esattamente il bambino alla nascita non è dunque possibile.   »

Ancora podalico in 31ma settimana
17/06/2019 Gli Specialisti Rispondono

Il bambino può "mettere la testa a posto", ossia assumere la posizione cefalica, anche quando mancano solo poche settimane alla data del parto.   »

Fai la tua domanda agli specialisti