Yoga e meditazione modificano alcuni geni protettivi

Alberta Mascherpa A cura di Alberta Mascherpa Pubblicato il 26/09/2017 Aggiornato il 26/09/2017

Le discipline del benessere, come lo yoga, invertono gli effetti negativi che stress e ansia producono sul corpo mediante modifiche all’attività di alcuni geni. A tutto vantaggio della salute

Yoga e meditazione modificano alcuni geni protettivi

Meditazione, yoga e altre discipline finalizzate al benessere di corpo e mente favoriscono il lavoro di alcuni geni protettivi e inibiscono l’attività di altri che possono essere dannosi.  

Spengono infiammazione cronica

I maestri delle discipline orientali lo dicono da sempre: le pratiche meditative come lo yoga non hanno effetti puramente rilassanti. La conferma adesso arriva anche dalla scienza. Una ricerca svolta tra le università di Coventry and Radboud e pubblicata sulla rivista scientifica Frontiers in Immunology ha dimostrato, infatti, che discipline come yoga, meditazione e tai chi favoriscono l’attivazione di geni protettivi e il parziale spegnimento di altri che possono causare danni all’organismo, addirittura riducendo l’infiammazione cronica legata a malattie pericolose  come i tumori.

Lo stress fa ammalare

Non è la prima volta che viene evidenziato l’effetto benefico sull’organismo delle differenti tecniche di rilassamento.  Ma solo questa ricerca è riuscita a raccogliere i risultati di 18 studi precedentemente pubblicati per un totale di 846 partecipanti e una durata di 11 anni, dando così  una risposta completa e concreta sui benefici di yoga, meditazione e altre discipline sulla salute. Queste, infatti, sono associate alla riduzione dell’attività di geni che contribuiscono alla produzione di proteine infiammatorie come le citochine. In particolare, sono legate alla riduzione di un gene (NF-kB) che, in situazioni di stress cronico, può essere molto dannoso. Rilassamento e meditazione influenzano positivamente l’espressione dei geni che sono coinvolti nell’infiammazione o nella morte cellulare, ma anche nella reazione del corpo ai radicali liberi.

 

 

 
 
 

Lo sapevi che?

Esistono diversi tipi di yoga e ciò consente di scegliere quello più adatto al proprio corpo e alla propria personalità.

 

 

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

40 anni e non rimango incinta dopo due mesi di tentativi: devo preoccuparmi?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente.   »

Qual è il momento migliore per concepire una bambina?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Castagna

Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza.   »

Megavescica del feto alla 13^ settimana di gravidanza: cosa aspettarsi?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati.   »

Cardioaspirina in gravidanza: sì o no?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto.   »

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti