Alimenti e Covid-19: c’è una correlazione?

Silvia Camarda A cura di Silvia Camarda Pubblicato il 13/08/2021 Aggiornato il 13/08/2021

Porta in tavola alimenti di origine vegetale e pesce per ridurre il rischio di sviluppare la forma grave di Covid-19. Ecco perché

Alimenti e Covid-19: c’è una correlazione?

Anche gli alimenti possono aiutare a combattere il covid-19. A sostenerlo è un gruppo di ricercatori americani di diversi enti (Johns Hopkins Bloomberg School of Public Health; Welch Center of Prevention, Epidemiology and Clinica Research; Divisione di Medicina Cardiovascolare del Briham & Women’s Hospital di Boston; Dipartimento di Medicina dello Stamford Hospital) a seguito di un sondaggio online eseguito su più di duemila medici e infermieri con un’ampia esposizione al virus in Francia, Germania, Italia, Spagna, Regno Unito e Stati Uniti e pubblicato sul British Medical Journal.

La ricerca sugli stili alimentari

Tutti i medici e infermieri intervistati erano iscritti a Survey Healthcare Globus, una rete globale di professionisti sanitari. L’indagine è consistita nell’acquisire informazioni puntuali:

·      sull’alimentazione seguita da ciascun partecipante, utilizzando un questionario sulla frequenza dei cibi consumati durante l’anno precedente;

·      sulla gravità dell’eventuale infezione da covid-19;

·      sulla storia personale, sull’anamnesi, sull’uso di farmaci e sullo stile di vita.

Per lo studio, inoltre, i ricercatori hanno valutato altri parametri potenzialmente influenti, come l’età, l’origine etnica, la specialità medica e lo stile di vita (fumo e/o esercizio fisico).

Covid-19: cibi sì e cibo no

Dall’analisi dei dati raccolti è emerso che chi aveva seguito:

1.     diete a base di verdure aveva avuto il 73% di minor probabilità di infezioni da covid-19 da moderata a grave rispetto a coloro che non avevano seguito queste diete alimentari;

2.     diete a base di pesce aveva avuto il 59% di minor probabilità di infezioni da covid-19 da moderata a grave rispetto a coloro che non avevano seguito queste diete alimentari;

3.     diete a basso contenuto di carboidrati e ricca di proteine aveva avuto, invece, una probabilità maggiore di quasi 4 volte di contrarre un’infezione da covid-19 da moderata a grave.

Probabile correlazione tra dieta e infezione

Secondo i ricercatori lo studio non permetterebbe di stabilire una causa, ma le seguenti correlazioni:

·      le diete a base di vegetali sono ricche di vitamine e minerali, nutrienti in grado di fornire una risposta immunitaria “efficiente”;

·      le diete a base di pesce sono ricche di vitamina D e acidi grassi, nutrienti noti per le loro potenti proprietà antinfiammatorie.

 

 

 
 
 

Da sapere!

I risultati di questa ricerca suggeriscono che un’alimentazione sana ed equilibrata, ricca di alimenti vegetali e ittici, può ridurre il rischio di sviluppare la forma grave di infezione Covid-19, provocata dal coronavirus SARS-CoV-2.

 

Fonti / Bibliografia

  • Plant-based diets, pescatarian diets and COVID-19 severity: a population-based case–control study in six countries | BMJ Nutrition, Prevention & HealthBackground Several studies have hypothesised that dietary habits may play an important role in COVID-19 infection, severity of symptoms, and duration of illness. However, no previous studies have investigated the association between dietary patterns and COVID-19.Methods Healthcare workers (HCWs) from six countries (France, Germany, Italy, Spain, UK, USA) with substantial exposure to COVID-19 patients completed a web-based survey from 17 July to 25 September 2020. Participants provided information on demographic characteristics, dietary information, and COVID-19 outcomes. We used multivariable logistic regression models to evaluate the association between self-reported diets and COVID-19 infection, severity, and duration.Results There were 568 COVID-19 cases and 2316 controls. Among the 568 cases, 138 individuals had moderate-to-severe COVID-19 severity whereas 430 individuals had very mild to mild COVID-19 severity. After adjusting for important confounders, participants who report...
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