Alzheimer: rischi aumentano con tanti figli

Roberta Camisasca A cura di Roberta Camisasca Pubblicato il 17/09/2018 Aggiornato il 17/09/2018

Partorire più figli sarebbe un fattore di rischio per lo sviluppo del morbo di Alzheimer. Ecco perché

Alzheimer: rischi aumentano con tanti figli

Uno studio coreano condotto alla Seoul National University ha scoperto che le donne che nella vita hanno partorito 5 o più bambini hanno maggiori probabilità di ammalarsi di Alzheimer. A rischio sono anche le donne che hanno abortito, volontariamente o meno.

Più parti, più pericoli

I ricercatori hanno combinato i dati di due studi indipendenti che hanno coinvolto un totale di 3.549 donne. In totale, 118 donne si sono ammalate di Alzheimer e 896 hanno sviluppato un lieve deterioramento cognitivo. Le donne che avevano avuto 5 o più bambini avevano il 70% di probabilità in più di sviluppare la malattia di Alzheimer rispetto quelle che avevano dato alla luce un numero inferiore di figli. Delle 716 donne con 5 o più bambini, 59 hanno sviluppato la malattia di Alzheimer, rispetto alle 53 delle 2.751 donne con meno figli. I risultati sono rimasti gli stessi dopo che i ricercatori hanno preso in considerazione altri fattori.

Legame con la memoria

Oltre alle donne che avevano partorito, gli scienziati hanno analizzato anche coloro che avevano abortito. I risultati hanno evidenziato che le donne che avevano avuto un aborto avevano circa la metà delle probabilità di sviluppare l’Alzheimer. Delle 2.375 donne che hanno avuto un aborto, infatti, 47 hanno sviluppato la malattia rispetto a 71 delle 1.174 donne che non avevano mai abortito. Nei test sulla memoria e sulla capacità di pensiero, le donne che avevano 5 o più figli hanno ottenuto punteggi più bassi rispetto alle donne che avevano avuto meno figli.

Ormoni, causa e cura

Secondo i ricercatori, queste differenze potrebbero essere dovute agli ormoni: l’aumento modesto dei livelli di estrogeni nel primo trimestre di gravidanza rientra nell’intervallo ottimale per proteggere le capacità di pensiero, spiegano gli autori. Se questi risultati verranno confermati, è possibile arrivare allo sviluppo di strategie ormonali per la malattia di Alzheimer.

 
 
 

Lo sapevi che?

In Italia ci sono 720mila malati di Alzheimer e oltre 700mila che non ancora sanno di esserlo. Sono circa 49 milioni i malati del morbo in tutto il mondo.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Menopausa: quali alimenti per l’energia e il buon umore?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Rosa Lenoci

Una corretta alimentazione può davvero rivelarsi preziosa per stare globalmente bene anche in menopausa. In realtà tutti i consigli dietetici utili dopo il termine dell'età fertile sono preziosi in qualunque periodo della vita.   »

Ecografia transvaginale: potrebbe causare un aborto?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

L'ecografia transvaginale può risultare più o meno fastidiosa a seconda di come viene maneggiata dal medico, tuttavia in nessun caso può provocare un vero danno.   »

Difficoltà ad avere un secondo figlio

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Sono tanti i fattori che possono essere di ostacolo alla possibilità di avviare una seconda gravidanza e tra questi ci sono lo stress prolungato e un peso corporeo dell'aspirante mamma che si discosta molto, per eccesso o per difetto, da quello ideale.   »

Vaccino pertosse-difterite-tetano: quando farlo in gravidanza?

11/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La vaccinazione anti pertosse-difterite-tetano va effettuata tra la 28^ settimana di gestazione e prima della 36^ settimana, in modo da dare al corpo della della donna il tempo di produrre gli anticorpi specifici che poi passeranno attraverso la placenta per proteggere il neonato.   »

Mamma con herpes: c’è il rischio che il lattante venga contagiato?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La possibilità che un'infezione da herpes venga trasmessa da mamma a bambino esiste, ma alcuni accorgimenti possono limitare questa possibilità.   »

Inizio gravidanza e raggi X

03/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Fai la tua domanda agli specialisti