Antibiotico-resistenza: è allarme in Italia

Stefania Lupi A cura di Stefania Lupi Pubblicato il 07/01/2019 Aggiornato il 07/01/2019

L’antibiotico-resistenza provoca 33mila morti ogni anno in Europa. Un terzo in Italia. Più colpiti bambini e anziani

Antibiotico-resistenza: è allarme in Italia

Anche l’Italia paga il suo tributo annuale di decessi causati dalle infezioni provocate dall’ antibiotico-resistenza. Dei 33mila morti che ogni anno colpiscono l’Europa, infatti, un terzo sono italiani. E i soggetti più colpiti sono i bambini e gli anziani over 65. Nel nostro Paese, in particolare, sono 10.762 le morti legate ai superbatteri (su oltre 200.000 casi), dunque un terzo del totale.

Pericolo superbatteri

L’allarme è stato lanciato da uno studio dell’European Centre for Disease Prevention and Control (Ecdc) pubblicato sulla rivista medica The Lancet Infectious Diseases, che stima l’onere di 5 diversi tipi di infezioni causate da super batteri killer nell’Unione europea e nello spazio economico europeo (per un totale di 670.000 casi), basandosi sui dati della rete di sorveglianza antimicrobica europea (Ears-Net) del 2015.

Farmaci troppo abusati

Per  antibiotico-resistenza si intende quel fenomeno per cui un batterio è resistente ai farmaci. Tra le cause, il maggiore e a volte spregiudicato utilizzo di antibiotici in zootecnia e agricoltura, anche per scopi non terapeutici che, insieme a un fenomeno di sovraprescrizione (ossia la tendenza, a prescrivere antibiotici anche quando non necessari), ha creato alcuni ceppi di “superbatteri” mutati in grado di resistere ai più comuni farmaci.

Ospedali, covo di batteri

Lo studio stima che il 75% delle infezioni è associato all’ambiente sanitario (ossia gli ospedali) e che il 39% è causato da infezioni batteriche resistenti ad antibiotici di ultima generazione, come carbapenemi e colistina.  E quando questi medicinali non sono più efficaci, è molto difficile o addirittura  impossibile curare le infezioni.

Una curva in crescita

La percentuale di infezioni legate all’ antibiotico-resistenza è in costante aumento dal 2007. Le strategie per prevenire e controllare il fenomeno richiedono un coordinamento a livello europeo e mondiale. Tuttavia, lo studio ha dimostrato che la situazione varia notevolmente da un Paese all’altro, evidenziando la necessità di strategie di prevenzione e controllo adeguate alle esigenze di ciascuno Stato.

 

 

 

 
 
 

da sapere!

Gli antibiotici sono del tutto inutili per curare le infezioni virali, come l’influenza e il raffreddore, poiché agiscono solo sui batteri.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Piccola area di mancato accollamento: è bene stare a casa dal lavoro?

20/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio.  »

Reflusso importante in una bimba di 4 mesi: meglio anticipare lo svezzamento?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane...  »

Gravidanza: può iniziare immediatamente dopo un aborto spontaneo?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Di solito è necessario che trascorra almeno un mese da un aborto spontaneo affinché si creino le condizioni fisiologiche che consentono l'avvio di una nuova gravidanza.   »

Incinta nonostante la legatura delle tube: ma è davvero possibile?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In medicina gli avverbi "sempre" e "mai" sono da evitare perché questa scienza non è esatta come la matematica e volta la Natura può sorprendere, sovvertendo regole che si credono incontrovertibili. Quindi sì, anche se remota, la possibilità di avviare una gravidanza con le tube legate c'è.   »

Gravidanza e residui di tinta sul cuoio capelluto: ci sono rischi per il feto?

14/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità.   »

Fai la tua domanda agli specialisti