A cura di Silvia CamardaPubblicato il 25/06/2018Aggiornato il 01/08/2018
Il ritmo irregolare del cuore si può prevenire consumando regolarmente noci, nocciole e mandorle. Una cura naturale per l’aritmia senza rischi né effetti collaterali
Argomenti trattati
Anche il cuore trae beneficio dalla frutta secca. Noci, nocciole e mandorle lo proteggerebbero dal rischio di fibrillazione atriale, un’alterazione del ritmo cardiaco. A sostenere i vantaggi della frutta secca nei confronti dell’ aritmia è un gruppo di ricercatori svedesi del Karolinska Institutet e dell’Università di Uppsala che ha condotto un esperimento pubblicato online sulla rivista medica Heart. Lo studio evidenzia come un consumo regolare di frutta secca farebbe da “scudo” contro il rischio di alterazione del ritmo cardiaco e di sviluppare aritmia.
Lo studio di 17 anni su oltre 60.000 persone
È stato analizzato un campione di oltre 61.000 svedesi. A tutti gli individui selezionati è stato somministrato un questionario sulla frequenza alimentare e sullo stile di vita. È stata, inoltre, controllata la salute alimentare per 17 anni. Durante il lungo monitoraggio, si sono verificati:
4.983 infarti,
3. 160 casi di insufficienza cardiaca,
7.550 casi di fibrillazione atriale.
Più frutta secca meno fibrillazione atriale
Il consumo di frutta secca è risultato associato a un minor rischio di fibrillazione atriale. Una porzione una o tre volte al mese era associata, infatti, a un rischio ridotto del 3%, che saliva al 12% con un consumo una o due volte alla settimana e al 18% per tre volte o più. In sostanza ogni porzione aggiuntiva settimanale è stata associata a un abbassamento del 4% nel rischio.
Tanti nutrienti preziosi
Tutta la frutta secca, e in particolare le noci, contiene:
Mangiare regolarmente la frutta secca migliorerebbe anche la salute cardiovascolare, in quanto abbassa i livelli di colesteroloe trigliceridi, con la conseguenza di ridurre il rischio di fibrillazione atriale e insufficienza cardiaca.
Da sapere!
30 grammi di frutta secca è la porzione giornaliera consigliata dai nutrizionisti per mantenere un buono stato di salute.
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.
In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata. »
Le donne che hanno avuto la placenta previa in una prima gravidanza in effetti hanno maggiori probabilità che la condizione si ripresenti nelle gravidanze successive. Ma, comunque, non è automatico che accada. »
In effetti, in sesta settimana e con un valore delle beta superiore a 5000 l'ecografo dovrebbe visualizzare l'embrione con attività cardiaca. Ma se il ginecologo curante ritiene che la gravidanza sia iniziata più tardi dell'epoca presunta si può ancora sperare che stia andando tutto bene. »
Un valore molto alto del TSH richiede un attento monitoraggio della situazione da parte di uno specialista in endocrinologia, nonché l'assunzione dell' Eutirox. »
Una gravidanza gemellare in cui uno dei due bambini si sviluppa in maniera più che soddisfacente mentre l'altro ha uno scarso accrescimento deve essere seguita con grandissima attenzione, secondo i protocolli delle gestazioni ad alto rischio. »
Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione. »
Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo. »
Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza. »
L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità. »