Autotest per l’Hiv: aumenteranno le diagnosi?

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 11/01/2017 Aggiornato il 11/01/2017

È disponibile in farmacia l'autotest per l'Hiv. In pochi minuti, a casa propria, un risultato attendibile. Sono ancora molti i contagiati dal virus che non sanno di esserlo

Autotest per l’Hiv: aumenteranno le diagnosi?

È disponibile da fine anno nelle farmacie italiane, l’autotest per l’Hiv. Dopo la prima esperienza francese, si tratta di una grande rivoluzione dal punto di vista sia della prevenzione sia dell’autodiagnosi. Il nuovo test fai da te per l’Hiv ha un costo di 20 euro e può essere acquistato anche dai minorenni, senza necessità di prescrizione medica.

In farmacia senza ricetta

Per vendere il test per l’Hiv, i farmacisti devono essere adeguatamente formati anche per spiegare alla perfezione ai pazienti il corretto utilizzo del dispositivo. Il test fai da te può rappresentare una svolta nel campo della prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili soprattutto tra i più giovani, che magari trovano maggiore difficoltà a farsi prescrivere il test di laboratorio o a recarsi in una struttura sanitaria.

Non sostituisce gli esami di laboratorio

Il test fai da te per l’Hiv, comunque, non va a sostituire i test di laboratorio, gratuiti e anonimi. Ma rappresenta sicuramente uno strumento in più anche per combattere tutto il “sommerso” riguardante questa malattia, di nuovo in crescita () soprattutto tra i ragazzi. Come conferma l’Oms (Organizzazione mondiale della sanità), a oggi sono decine di migliaia le persone con Hiv non diagnosticato.

Come funziona

L’autotest per l’Hiv ha un tempo di esecuzione molto rapido (bastano solo 5 minuti) e la sua attendibilità si attesta attorno al 99,8%. Ci si può sottoporre al test a casa propria: sono sufficienti un piccolo prelievo di sangue dal polpastrello e un tempo di attesa di 15 minuti per avere una risposta. Come accade per il test di laboratorio, per ottenere un risultato attendibile è, però, necessario lasciar trascorrere il cosiddetto intervallo finestra prima di eseguire il test. Si tratta di quel lasso di tempo che occorre all’organismo per produrre gli anticorpi per l’Hiv. Questo intervallo è di 90 giorni dal momento del presunto contagio.

 

 
 
 

In breve

FONDAMENTALE PER CURE PRECOCI ED EFFICACI

L’autotest per l’Hiv è uno strumento in più per combattere la malattia sul nascere, accrescendo consapevolezza e  tempestività nelle terapie per affrontare la sieropositività allungando l’aspettativa di vita. Grazie al  test fai da te, infatti, è possibile superare ostacoli come la reticenza a richiedere il test in una struttura sanitaria, l’imbarazzo e i tempi lunghi dettati dall’incertezza.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Cortisonico in spray prescritto in gravidanza per una forte rinite: può essere pericoloso?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Il mometasone assunto sotto forma di spray nasale entra in circolo in quantità davvero minime, quindi è senz'altro opportuno impiegarlo quando il medico ritiene strettamente necessario prescriverlo.   »

Mancato accollamento in 7^ settimana: la gravidanza è a rischio?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Non è corretto definire "a rischio" una gravidanza in cui l'ecografia individua un modesto mancato accollamento (non è associato a perdite), ma non lo è neppure trascurare quanto rilevato.   »

Salmone alterato assunto in gravidanza: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Assumere del salmone avariato può esporre a conseguenze anche molto serie, tuttavia è realmente difficile non accorgersi dell'alterazione perché il pesce andato a male ha sia l'aspetto sia il sapore significativamente alterati.   »

Beta che aumentano poco: proseguirà la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Quando la gravidanza arriva a un'epoca in cui è individuabile con l'ecografia, il monitoraggio del valore delle beta non ha più grande significato. Sono le informazioni che raccoglie l'ecografo a stabilire cosa sta accadendo.   »

Bimba di 4 anni che fa (di nuovo) la pipì a letto: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

A quattro anni non desta preoccupazione il fatto che una bambina bagni ancora il letto di notte: le strategie da adottare sono varie e tra queste è particolarmente importante non esprimere giudizi che possano mortificarla.   »

Fai la tua domanda agli specialisti