Bere latte materno: nuova pericolosa mania

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 18/08/2015 Aggiornato il 18/08/2015

Una nuova pericolosa moda impazza sul web, ma anche negli Usa e in Gran Bretagna: bere latte materno. Perché fa male

Bere latte materno: nuova pericolosa mania

Bere il latte materno è un toccasana. Sì, ma per i neonati che vengono allattati al seno dalla propria madre. Per gli adulti, tra i quali sta impazzando la mania di farsi dei veri e proprio cocktail a base di latte umano, invece, i benefici non ci sono, anzi. Sembra una di quelle strane manie per pochi gruppi di fanatici del genere, ma non lo è: bere latte materno è una tendenza sempre più in voga tra gli adulti di mezzo mondo. Il motivo? I presunti effetti benefici – quasi miracolosi – sul fisico e sul benessere del latte umano. Ma, in realtà, non c’è nulla di vero, anzi.

Una moda che arriva dagli Usa

La moda arriva, come spesso capita, da Oltreoceano, ma anche da Oltremanica. Negli Stati Uniti e in Gran Bretagna sta impazzando, infatti, l’abitudine di bere latte materno anche molti anni dopo aver finito lo svezzamento. Il tutto con zero vantaggi scientificamente provati e, al contrario, con parecchi rischi, decisamente concreti. A lanciare l’allarme un gruppo di esperti, autori di un recente editoriale sul tema, pubblicato sul “Journal of The Royal Society of Medicine”.

Tanti prodotti diversi

Più che una moda di nicchia, si tratta di una tendenza supportata da una rete di merchandising ben avviata, con tanto di prodotti commercializzati ad hoc. Infatti, in Gran Bretagna sono richiestissimi i gelati confezionati utilizzando latte materno, mentre negli Stati Uniti vanno per la maggiore i lecca lecca con lo stesso ingrediente. Per non parlare poi dello sconfinato mercato virtuale: sul web si possono trovare bevande a base di latte materno di ogni genere.

I possibili rischi

Sottolineato che non esiste né un fondamento scientifico né una base clinica a supporto della tesi che bere latte materno sia benefico, è fondamentale ricordare che, invece, esistono rischi concreti connessi al consumo di latte umano, cioè crudo e non pastorizzato: questo tipo di bevanda, infatti, può esporre a un serio pericolo infettivo. Addirittura bere una bevanda di questo genere, senza gli opportuni controlli e trattamenti, espone al pericolo di contrarre infezioni come l’epatite, l’hiv e la sifilide. Questa nuova tendenza si associa con quella, sempre in aumento, di mangiare la placenta dopo il parto.

 

 

 
 
 

In breve

ATTENZIONE AI BATTERI

Per chiarire meglio i contorni dei pericoli connessi al consumo di latte materno da parte degli adulti, basti pensare che nel corso di un recente studio è stato dimostrato che il 93% dei campioni di latte materno commercializzati o distribuiti online era contaminato da batteri.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Menopausa: quali alimenti per l’energia e il buon umore?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Rosa Lenoci

Una corretta alimentazione può davvero rivelarsi preziosa per stare globalmente bene anche in menopausa. In realtà tutti i consigli dietetici utili dopo il termine dell'età fertile sono preziosi in qualunque periodo della vita.   »

Ecografia transvaginale: potrebbe causare un aborto?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

L'ecografia transvaginale può risultare più o meno fastidiosa a seconda di come viene maneggiata dal medico, tuttavia in nessun caso può provocare un vero danno.   »

Difficoltà ad avere un secondo figlio

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Sono tanti i fattori che possono essere di ostacolo alla possibilità di avviare una seconda gravidanza e tra questi ci sono lo stress prolungato e un peso corporeo dell'aspirante mamma che si discosta molto, per eccesso o per difetto, da quello ideale.   »

Vaccino pertosse-difterite-tetano: quando farlo in gravidanza?

11/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La vaccinazione anti pertosse-difterite-tetano va effettuata tra la 28^ settimana di gestazione e prima della 36^ settimana, in modo da dare al corpo della della donna il tempo di produrre gli anticorpi specifici che poi passeranno attraverso la placenta per proteggere il neonato.   »

Mamma con herpes: c’è il rischio che il lattante venga contagiato?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La possibilità che un'infezione da herpes venga trasmessa da mamma a bambino esiste, ma alcuni accorgimenti possono limitare questa possibilità.   »

Inizio gravidanza e raggi X

03/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Fai la tua domanda agli specialisti