Bere vino 3 o 4 volte alla settimana: meno rischio diabete?

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 19/09/2017 Aggiornato il 19/09/2017

Bere vino con moderazione potrebbe diminuire del 30% circa il rischio di contrarre il diabete. Dati in controtendenza

Bere vino 3 o 4 volte alla settimana:  meno rischio diabete?

Secondo una ricerca danese pubblicata sulla rivista scientifica “Diabetologia”,  bere vino tre-quattro volte alla settimana può ridurre il rischio di sviluppare il diabete di tipo 2. Il particolare il vino rosso, infatti, sembra migliorare la regolazione dello zucchero nel sangue.

La ricerca su 70.000 persone

I ricercatori dell’Università della Danimarca del Sud hanno esaminato, tra il 2007 e il 2012, l’effetto del vino su più di 70.000 persone, misurandone quantità e frequenza di assunzione: 1 volta alla settimana, 1-2 volte alla settimana, 3-4 volte alla settimana e 5-7 volte alla settimana. I dati raccolti dal questionario sono stati poi catalogati anche in relazione all’età, al sesso, al livello di istruzione, all’indice di massa corporea, alla dieta seguita, al livello di attività fisica e a eventuali casi di diabete e ipertensione in famiglia.

I risultati dell’indagine

Per quanto riguarda gli uomini, è risultato che in coloro che consumano 14 drink alla settimana il rischio di sviluppare il diabete si riduce del 43% rispetto a coloro che non bevono affatto. Tra le donne, invece, quelle che consumano 9 drink alla settimana hanno un rischio ridotto del 58% di sviluppare il diabete. In generale, bere vino 3-4 volte alla settimana riduce del 27% il rischio di sviluppare il diabete negli uomini e del 32% nelle donne.

Il vino rosso è il migliore

Non tutti gli alcolici, però, hanno lo stesso effetto. Il vino rosso appare particolarmente benefico, forse a causa dei polifenoli in esso contenuti presenti. Per quanto riguarda la birra, negli uomini il rischio di diabete cala del 21% con uno-sei boccali alla settimana, mentre nelle donne non si sono notate differenze significative.

Altri effetti sulla salute

È risultato anche che un consumo moderato di vino è associato a una riduzione del rischio di malattie cardiovascolari. Mentre lo stesso consumo di altri alcolici aumenta il rischio di malattie gastrointestinali, come pancreatiti e problemi al fegato.

 

 
 
 

In breve

 

SI CERCA IL LEGAME TRA ALCOL E DIABETE

I ricercatori non hanno ancora compreso come l’alcol possa incidere sulla comparsa del diabete. Un’ipotesi potrebbe essere che il vino in dosi moderate possa abbassare la pressione sanguigna e dilatare i vasi.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Placenta previa: può ripresentarsi anche nella seconda gravidanza?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le donne che hanno avuto la placenta previa in una prima gravidanza in effetti hanno maggiori probabilità che la condizione si ripresenti nelle gravidanze successive. Ma, comunque, non è automatico che accada.   »

6^ settimana e l’embrione in ecografia non si vede: cosa sta succedendo?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In effetti, in sesta settimana e con un valore delle beta superiore a 5000 l'ecografo dovrebbe visualizzare l'embrione con attività cardiaca. Ma se il ginecologo curante ritiene che la gravidanza sia iniziata più tardi dell'epoca presunta si può ancora sperare che stia andando tutto bene.  »

TSH alto in gravidanza: c’è da preoccuparsi?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Un valore molto alto del TSH richiede un attento monitoraggio della situazione da parte di uno specialista in endocrinologia, nonché l'assunzione dell' Eutirox.   »

Ridatazione della gravidanza gemellare e grande differenza di crescita tra i due bambini

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Una gravidanza gemellare in cui uno dei due bambini si sviluppa in maniera più che soddisfacente mentre l'altro ha uno scarso accrescimento deve essere seguita con grandissima attenzione, secondo i protocolli delle gestazioni ad alto rischio.   »

Toxoplasmosi: si può stare tranquille con le IgG e le IgM positive?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

La positività delle IgG esprime l'immunità nei confronti della toxoplasmosi. La conferma si ottiene con il "test di avidità".   »

La pillola funziona dopo un mese?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Canitano

Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione.   »

OKI (ketoprofene): perché non si può prendere in gravidanza?

20/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo.   »

Sintomi di gravidanza ma poi le mestruazioni sono arrivate: perché?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza.   »

Bimbo di 4 anni che suda tantissimo di notte: cosa può essere?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità.   »

Fai la tua domanda agli specialisti