Bocca sana, cuore in forma

Alberta Mascherpa A cura di Alberta Mascherpa Pubblicato il 20/11/2020 Aggiornato il 20/11/2020

Avere una bocca sana è una delle migliori strategie per preservare la salute del cuore. Ecco perché

Bocca sana, cuore in forma

Gengive e denti sani. Una bocca sana fa bene, sempre e a maggior ragione in questo difficile periodo di pandemia. La Sipd, Società italiana di parodontologia e implantologia, suggerisce infatti che avere una bocca in salute può essere una valida strategia per preservare il cuore e per farsi trovare più resistenti davanti al Covid-19.

Igiene innanzitutto

Secondo alcuni studi lavare i denti almeno due volte al giorno, meglio ancora e se dopo ogni pasto, abbassa la probabilità di aritmie e di insufficienza cardiaca del 10%. La terapia non chirurgia della parodontite, malattia gengivale non solo fastidiosa ma anche pericolosa per la salute generale dell’organismo, riducendo la percentuale di batteri presenti nel cavo orale, diminuisce del 30% anche i fattori di rischio cardiovascolare per almeno sei mesi. Inoltre, prevenire l’infiammazione gengivale e avere così una bocca sana, grazie a un’accurata igiene orale, può essere importante anche per proteggersi dal Covid-19. I batteri orali responsabili della parodontite possono infatti aggravare infezioni polmonari o facilitare la colonizzazione delle vie aeree da parte di agenti infettivi come Sars-Cov-2.

Meno batteri in circolazione

Come spiega Luca Landi, presidente della Sidp, chi soffre di parodontite e si sottopone a una terapia non chirurgica per ridurre la quantità di batteri patogeni presenti nelle tasche parodontali riduce anche il numero di batteri virulenti che circolano nel sangue, batteri che possono favorire la formazione degli ateromi, le placche che determinano la degenerazione delle arterie.
La terapia parodontale permette inoltre una riduzione della proteina C reattiva, del fibrinogeno e di colesterolo Ldl ossidato, che rappresentano ulteriori elementi coinvolti in un incremento dell’infiammazione dei vasi sanguigni e della probabilità di comparsa di aterosclerosi.

Un’arma in più contro il Covid-19

Diversi studi clinici hanno riportato un’associazione tra malattie cardiovascolari e Covid-19, dimostrando che i pazienti con pregresse patologie cardiache e ipertensione presentano una maggior necessità di essere ricoverati in terapia intensiva in caso di contagio da Sars-CoV-2, un’infezione che a sua volta può peggiorare le patologie cardiovascolari.
Avere una bocca sana può avere, quindi, un impatto positivo sul decorso del Covid-19;  infatti i batteri patogeni che risiedono nella bocca possono aggravare le infezioni polmonari o facilitare la colonizzazione delle vie aeree da parte di batteri e virus patogeni.

 

 

 
 
 

Lo sapevi che? 

Le malattie cardiovascolari condividono con la parodontite numerosi fattori di rischio; curare la bocca è perciò efficace per proteggere il sistema cardiovascolare e la salute di tutto l’organismo.

 

Fonti / Bibliografia

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Piccolo distacco: la tosse può peggiorarlo?

08/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Tossire, andare al lavoro, svolgere una vita normale oppure stare a riposo non influisce minimamente sul decorso della gravidanza che, se è destinata a evolvere felicemente, arriva a termine.   »

Bimba di 3 anni morsa da una zecca (rimossa rapidamente)

08/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Quanto prima si rimuove la zecca dalla pelle tanto più diminuisce il rischio che possa trasmettere le infezioni di cui è veicolo: la TBE e la malattia di Lyme.   »

Fontanella centrale chiusa precocemente: c’è da preoccuparsi?

08/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La fontanella centrale anteriore si chiude in media tra i 10 e i 18 mesi di vita, se avviene molto prima è necessario tenere sotto controllo la misura della circonferenza cranica.   »

Perdite di sangue a inizio gravidanza: perché succede?

30/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le perdite ematiche all'inizio della gravidanza hanno più possibili spiegazioni e solo nel tempo si chiarisce la loro natura precisa. A volte si tratta di una lieve minaccia di aborto, che poi rientra senza conseguenze.   »

Fai la tua domanda agli specialisti