Bulimia negli uomini: aumentano le abbuffate compulsive

Miriam Cesta A cura di Miriam Cesta Pubblicato il 05/07/2018 Aggiornato il 31/07/2018

La bulimia negli uomini è sempre più frequente, anche perché maggiormente attenti alla forma fisica rispetto al passato

Bulimia negli uomini: aumentano le abbuffate compulsive

Abbuffarsi di cibo per poi cercare di bruciare le calorie assunte in eccesso mediante sedute di allenamento molto impegnative, oppure attraverso l’induzione del vomito o assumendo purghe che facilitino lo svuotamento intestinale. La bulimia negli uomini è sempre più frequente, come si evince anche nel libro “White Rabbit, Red wolf, in cui l’autore Tom Pollock racconta la sua personale esperienza.

Difficoltà adolescenziali

Pollock nel libro racconta la sua storia fatta di allenamenti intensivi a seguito di abbuffate compulsive svolte in uno stato mentale di quasi-trance utilizzati come “condotta di eliminazione” (in chi soffre di disturbi alimentari come la bulimia, le condotte di eliminazione hanno come obiettivo quello di tenere sotto controllo il peso corporeo e possono prendere forme diverse, tra cui vomito, purghe ed esercizio fisico portato a livelli estremi). E ricostruisce quelle che, secondo lui, sono state le origine del suo disturbo: difficoltà vissute nell’età adolescenziale fuori e dentro la famiglia. Se inizialmente le abbuffate di cibo sembravano momenti di sfogo per la tensione e la pressione accumulate, divennero presto per l’autore le fonti stesse di pressione e tensione.  

La diagnosi di bulimia

Fu uno psichiatra consultato da Pollock che effettuò la diagnosi di bulimia negli uomini e delineò la terapia che consentì allo scrittore di uscirne (sedute di psicoterapia settimanali, assunzione di un antidepressivo con funzione ansiolitica, colloqui con parenti e amici della propria condizione per creare una “rete” di aiuto e consapevolezza intorno a sé). 

Un fenomeno in preoccupante aumento

Come evidenzia la Fida (Federazione italiana disturbi alimentari) il fenomeno della bulimia negli uomini, maggiormente attenti rispetto al passato alla forma fisica, è in crescita. Spesso questo disturbo nella popolazione maschile viene sotto diagnosticato perché nascosto dietro comportamenti ritenuti “normali”, come svolgere allenamenti brucia-calorie molto pesanti o eseguire esercizi particolarmente intensivi per migliorare il proprio aspetto esteriore.

 

 

 
 
 

In breve

Su www.disturbialimentarionline.gov.it è possibile consultare una mappa delle associazioni cui fare riferimento per problematiche legate ai disturbi della condotta alimentare.

 

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