Buon sonno: che cosa conta davvero!

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 21/03/2017 Aggiornato il 21/03/2017

Dormire bene fa vivere meglio e più a lungo. Ecco le caratteristiche che deve avere un buon sonno

Buon sonno: che cosa conta davvero!

Dormire bene è importante non soltanto per svegliarsi riposati ed essere più lucidi durante il giorno, ma anche perché un buon sonno è garanzia di salute a lungo termine. Chi dorme poco o ha un sonno disturbato, è maggiormente esposto a obesità e alla produzione di ormoni non proprio benefici per la salute.

Troppo cortisolo

Per esempio, chi non ha un buon sonno produce molto cortisolo, l’ormone dello stress. Gli esperti invitano, quindi, a riappropriarsi di un riposo ristoratore e sano attraverso alcune regole d’oro, dedicate a tutti: donne, uomini ma anche bambini e adolescenti.

Problema in crescita

A evidenziare l’importanza del problema “sonno” è stata la National Sleep Foundation. Infatti, si è evidenziato come la fetta di popolazione che soffre di insonnia o che non riesce comunque a riposare bene, sia in costante crescita e trasversale. Da qui, gli indicatori condivisi dagli specialisti per capire se si sta dormendo bene oppure no.

I segnali da osservare

Per poter  comprendere quale sia la qualità del proprio sonno, dunque, ci sono indicatori ritenuti validi dagli esperti del settore. Il primo è la capacità di addormentarsi in massimo trenta minuti dal momento in cui ci si è coricati. Questo tipo di “plus”, spesso, viene meno. In caso di difficoltà a prendere sonno, può essere utile per esempio un’integrazione di melatonina. Il secondo indicatore riguarda i risvegli notturni: chi dorme bene, non si sveglia più di una volta durante la notte. Inoltre, e siamo alla terza regola d’oro, un buon sonno si riconosce anche dal ruolo del letto: dormire bene significa dormire per gran parte del tempo trascorso a letto, nello specifico l’85%. Infine, se ci si sveglia, si dorme bene quando si resta con gli occhi aperti per soli 20 minuti, e poi ci si riaddormenta senza fatica.

 

 

 
 
 

In breve

RISVEGLI NOTTURNI, Si’ MA BREVI

Dormire 8 ore? Non svegliarsi mai durante la notte? Non sono esattamente questi gli indicatori di un buon sonno rigenerante. Gli esperti, infatti, lasciano un piccolo margine anche al risveglio notturno. Purché, appunto, sia minimo e porti a riaddormentarsi rapidamente.

 

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