Caffè appena svegli? No, prima la colazione

Silvia Camarda A cura di Silvia Camarda Pubblicato il 24/11/2020 Aggiornato il 24/11/2020

Bere il caffè appena svegli e a digiuno può compromettere il controllo della glicemia. Ecco perché prima è meglio fare colazione

Caffè appena svegli? No, prima la colazione

Per gli italiani quello del caffè appena svegli è un rito spesso irrinunciabile. Anzi che a volte per la fretta – sbagliando – sostituisce del tutto la prima colazione. Ebbene, ora un recente studio dell’Università di Bath, pubblicato sul British Journal of Nutrition, ha evidenziato che prima di bere un caffè appena svegli è meglio fare colazione. In questo modo non si compromettono i livelli di zucchero nel sangue.

Il legame tra caffè & glicemia

Sono stati esaminati gli effetti del sonno interrotto e del caffè appena svegli al mattino e a digiuno su un campione di 29 persone. Al termine della ricerca è emerso che il caffè appena svegli  prima della colazione aumenta notevolmente la risposta del glucosio nel sangue di circa il 50% rispetto a chi, invece, prima aveva consumato qualche alimento.

Il team di ricercatori ha, inoltre, sottolineato che se bere il caffè appena alzati, dopo una notte insonne o di sonno interrotto, può aiutare a risolvere il problema della sonnolenza, potrebbe però portare un’altra complicazione: la riduzione della capacità del corpo di tollerare lo zucchero della colazione.

 

 

 
 
 

Da sapere!

Per glicemia si intende la concentrazione di glucosio nel sangue. I valori normali di riferimento della glicemia a digiuno sono compresi tra 70 e 100 mg/dl.

 

Fonti / Bibliografia

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