Cancro al seno: tinture e liscianti per capelli lo favoriscono?

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 29/08/2017 Aggiornato il 29/08/2017

Il cancro al seno sembra essere favorito anche dall’uso costante e molto frequente di tinture e liscianti per capelli, soprattutto se adoperati insieme. Ma alcune ricerche lo negano…

Cancro al seno: tinture e liscianti per capelli lo favoriscono?

Tinte e prodotti chimici che lisciano i capelli possono essere pericolosi al punto da favorire la comparsa del cancro al seno? È un dubbio lecito al quale ha cercato di dare risposta una nuova ricerca statunitense condotta su oltre quattromila donne che sembra segnalare come ci sarebbe effettivamente un legame tra tinture, prodotti liscianti e carcinoma mammario. La ricerca però è ancora all’inizio e occorre paragonarla ad altri studi che, in realtà, avevano escluso questo inquietante legame. Gli autori stessi sottolineano infatti che si tratta di dati parziali che necessitano di ulteriori conferme.

Se usati insieme il rischio aumenterebbe

La ricerca ha in ogni caso provato che tra le donne afroamericane, l’uso di tinture scure è associato a un aumento del 51% del rischio di carcinoma mammario. Tra le donne bianche, invece, l’uso di liscianti aumenta il rischio del 74% e questo cresce ulteriormente se si utilizza una combinazione di liscianti e tinture. Non è stato possibile però evidenziare quali siano i meccanismi che legano le tinture e i liscianti al cancro al seno.

Sostanze cancerogene all’interno?

L’ipotesi avanzata è che questi tipi di prodotti per capelli possano contenere sostanze cancerogene come per esempio le ammine aromatiche che, se assorbite dall’organismo, potrebbero determinare danni al Dna e favorire lo sviluppo di tumori. Inoltre i prodotti per capelli potrebbero contenere fonti di estrogeni o di sostanze che interferiscono con la regolazione ormonale e un’eccessiva esposizione agli estrogeni rappresenta un ulteriore fattore di rischio per il tumore al seno.

Risultati contradditori

Anche se questo studio suggerisce una possibile correlazione tra liscianti, tinture e cancro al seno, ci sono altri studi che non hanno osservato alcun tipo di collegamento. È quindi necessario proseguire la ricerca in questo ambito per fare maggiore chiarezza. Del resto le colorazioni per capelli sono fra i prodotti più studiati degli ultimi anni e la loro sicurezza è stata dimostrata da numerose ricerche scientifiche.

Prodotti super-studiati

Insieme ai liscianti, le tinte, così come ogni altro cosmetico, sono regolamentate da una severa normativa europea che ne testimonia la massima sicurezza se utilizzati correttamente. In accordo con quanto previsto dalla legge, prima dell’immissione sul mercato, tutti i prodotti per i capelli vengono sottoposti ad un’attenta e rigorosa valutazione da parte di esperti qualificati, sulla base delle loro composizioni e delle normali modalità e frequenze d’uso del prodotto.

Doppia validazione

Tutte le sostanze coloranti attualmente in uso sono state sottoposte ad almeno due valutazioni dal Comitato Scientifico di competenza della Commissione Europea e, a oggi, non è stato dimostrato alcun rischio per la salute connesso al loro utilizzo.

 

 

 
 
 

Attenzione

 

COME UTILIZZARLI

A titolo precauzionale, è consigliabile un uso responsabile dei prodotti per capelli, scegliendo formule di qualità, saloni di provata serietà ed evitando usi troppo frequenti.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Cerchiaggio preventivo: si deve stare sempre a letto?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nei primi giorni successivi all'intervento di cerchiaggio è possibile che venga raccomandato il riposo, dopodiché si possono riprendere le normali attività quotidiane, evitando comunque ogni eccesso per quanto riguarda l'impegno fisico.   »

Larva inghiottita con la marmellata: ci sono rischi per la gravidanza?

11/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le larve che possono essere presenti nella marmellata non sono velenose quindi la loro assunzione accidentale (per quanto possa essere poco piacevole dal punto di vista psicologico) non espone a rischi.   »

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

40 anni e non rimango incinta dopo due mesi di tentativi: devo preoccuparmi?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente.   »

Qual è il momento migliore per concepire una bambina?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Castagna

Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza.   »

Megavescica del feto alla 13^ settimana di gravidanza: cosa aspettarsi?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati.   »

Cardioaspirina in gravidanza: sì o no?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto.   »

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti