Cancro al seno: tra le cause c’è la carne rossa

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 23/07/2014 Aggiornato il 23/07/2014

Mangiare molta carne rossa in età infantile e adolescenziale aumenta la probabilità di sviluppare il cancro al seno

Cancro al seno: tra le cause c’è la carne rossa

Il legame tra alimentazione e prevenzione del cancro al seno è stato ormai sancito da tutta la comunità scientifica. Gli alimenti che favoriscono lo sviluppo di questo tipo di tumore, ovvero i cibi da evitare, sono per lo più gli zuccheri, le farine raffinate e le proteine di origine animale. Tra queste ultime spicca la carne rossa. Mangiarne molta in età giovane, aumenta notevolmente in rischio di cancro al seno in età adulta.

Azione benefica e protettiva delle proteine vegetali

A ribadire che la carne rossa è correlata al rischio di cancro al seno, e del cancro in generale, è uno studio dell’Harvard School of Public Health di Boston. La ricerca individua tutti i fattori di rischio per il tumore e, in particolare, per la neoplasia del seno: sovrappeso, eccesso nel consumo di carne rossa, abuso di alcol e sedentarietà. Così come, sempre la stessa ricerca, sancisce le linee guida per un’alimentazione sana e che sia protettiva nei confronti del cancro al seno. Le proteine della carne rossa possono essere egregiamente sostituite con un piccolo quantitativo di carne bianca ma, soprattutto, con grandi quantità di pesce (ricco di protettivi Omega3) e legumi (proteine vegetali anti-colesterolo e fonti di amminoacidi buoni).

La ricerca non lascia dubbi

Questo studio ha coinvolto ben 89 mila donne, di età compresa tra 24 e 43 anni. Il monitoraggio della loro salute ha riguardato la dieta delle 3 mila donne che hanno sviluppato il cancro al seno: la relazione tra consumo smodato di carne rossa in gioventù e tumore in età adulta, è stata lampante.

Correggere lo stile di vita sin da bambini

Le mense scolastiche hanno appena iniziato a comprenderlo: la carne non va mangiata tutti i giorni, nemmeno da bambini. Per cui, la dieta proposta dalle scuole ora comprende un buon quantitativo di proteine “sane” come quelle di fagioli e lenticchie, nonché un aumento della quota settimanale di pesce. La carne, invece, è riservata a due, massimo tre volte a settimana. Con uno schema alimentare di questo tipo, a cena le proteine animali andrebbero completamente evitate, a eccezione di pesce azzurro, uova e formaggi magri. 

In breve

PROTEINE COMPLETE CON I CEREALI

Per ottenere la quantità di proteine necessarie alla crescita di un bambino e allo sviluppo di un adolescente, è sufficiente unire legumi e cereali: gli amminoacidi prodotti saranno di qualità ottimale e senza rischi per la salute presente e futura del bambino/adolescente. 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Placenta previa: può ripresentarsi anche nella seconda gravidanza?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le donne che hanno avuto la placenta previa in una prima gravidanza in effetti hanno maggiori probabilità che la condizione si ripresenti nelle gravidanze successive. Ma, comunque, non è automatico che accada.   »

6^ settimana e l’embrione in ecografia non si vede: cosa sta succedendo?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In effetti, in sesta settimana e con un valore delle beta superiore a 5000 l'ecografo dovrebbe visualizzare l'embrione con attività cardiaca. Ma se il ginecologo curante ritiene che la gravidanza sia iniziata più tardi dell'epoca presunta si può ancora sperare che stia andando tutto bene.  »

TSH alto in gravidanza: c’è da preoccuparsi?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Un valore molto alto del TSH richiede un attento monitoraggio della situazione da parte di uno specialista in endocrinologia, nonché l'assunzione dell' Eutirox.   »

Ridatazione della gravidanza gemellare e grande differenza di crescita tra i due bambini

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Una gravidanza gemellare in cui uno dei due bambini si sviluppa in maniera più che soddisfacente mentre l'altro ha uno scarso accrescimento deve essere seguita con grandissima attenzione, secondo i protocolli delle gestazioni ad alto rischio.   »

Toxoplasmosi: si può stare tranquille con le IgG e le IgM positive?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

La positività delle IgG esprime l'immunità nei confronti della toxoplasmosi. La conferma si ottiene con il "test di avidità".   »

La pillola funziona dopo un mese?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Canitano

Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione.   »

OKI (ketoprofene): perché non si può prendere in gravidanza?

20/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo.   »

Sintomi di gravidanza ma poi le mestruazioni sono arrivate: perché?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza.   »

Bimbo di 4 anni che suda tantissimo di notte: cosa può essere?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità.   »

Fai la tua domanda agli specialisti