Cancro: il gruppo sanguigno 0 è il meno a rischio

Luce Ranucci A cura di Luce Ranucci Pubblicato il 06/09/2019 Aggiornato il 06/09/2019

Sembra che il gruppo sanguigno 0 sia quello più resistente alle malattie e al cancro. Il risultato di uno studio svedese

Cancro: il gruppo sanguigno 0 è il meno a rischio

I ricercatori del Karolinska Institutet, Svezia, hanno portato a termine uno studio durato ben 35 anni, durante i quali hanno esaminato più di un milione di pazienti delle cliniche inglesi. I medici svedesi hanno individuato un gruppo sanguigno meno vulnerabile al cancro e alle malattie che colpiscono più spesso i vari gruppi sanguigni: è il gruppo sanguigno 0.

Quanto incide sulla salute

L’analisi della correlazione tra gruppo sanguigno e casi di cancro ha dimostrato che le persone con il sangue di gruppo 0 sono colpiti dalla malattia più raramente degli altri. I medici hanno anche studiato il legame tra gruppo sanguigno e i diversi tipi di cancro e hanno scoperto che i portatori di sangue di gruppo A contraggono più spesso il cancro allo stomaco, mentre chi ha gruppo sanguigno B oppure AB è più portato ad ammalarsi di cancro al pancreas.

Tanti fattori di rischio  

Secondo gli studiosi tra i fattori principali che possono provocare lo sviluppo della malattia spiccano il consumo di alcol (che favorisce diversi tipi di cancro) e tabacco e l’assunzione di farmaci anti-infiammatori non steroidei. Anche i portatori del gruppo sanguigno 0, tuttavia, sono esposti a dei rischi: i ricercatori del National Center for Biotechnological Information (Usa) hanno stabilito che questi pazienti sono colpiti più spesso degli altri da gastriti e malattie ulcerose.

 

 

 
 
 

Lo sapevi che?

Il gruppo di sangue 0 è chiamato anche sangue primordiale, perché era quello tipico dei nostri antenati.

 

Fonti / Bibliografia

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Misura dell’embrione in sesta settimana: va bene?

20/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così.   »

Congedo parentale: è già in vigore l’estensione ai 14 anni dei figli?

19/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Paola Bernardi Locatelli

I permessi per malattia del figlio hanno subito importanti novità dal 1° gennaio 2026. Attualmente si è ancora in attesa delle istruzioni dell'INPS.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti