Cannabis, con uso frequente rischio infarto raddoppia

Miriam Cesta A cura di Miriam Cesta Pubblicato il 05/10/2021 Aggiornato il 05/10/2021

Tra i soggetti che fumano più spesso cannabis a rischiare maggiormente un infarto ci sono coloro che soffrono di malattie cardiovascolari precoci

Cannabis, con uso frequente rischio infarto raddoppia

Fumare cannabis aumenta il rischio di incorrere in problematiche cardiovascolari e, tanto da arrivare quasi a raddoppiare il rischio di infarto al miocardio e di insufficienza coronarica. La notizia arriva da una metanalisi  pubblicata sull’American Journal of Medicine da un gruppo di ricercatori guidati da Siddharth Shah della  Divisione di Cardiologia della State University of New York Upstate Medical University di Syracuse (New York).

Cuore sotto pressione

Per indagare gli effetti del fumo di cannabis sulla salute cardiovascolare, i ricercatori hanno esaminato i dati di 1,4 milioni di persone che erano state precedentemente reclutate, tra il 2016 e il 2018, per un’indagine coordinata dai Cdc, i Centri statunitensi di prevenzione e controllo delle malattie. Dopo aver preso in considerazione solo adulti di età compresa tra 18 e 74 anni che non avevano mai fumato sigarette, dalla metanalisi è emerso che, rispetto a chi non fuma cannabis, il consumo frequente di questa sostanza è associato a un rischio maggiore di incorrere in un ictus dell’81% e di avere un infarto del miocardio o di sviluppare insufficienza coronarica dell’88%, e dunque quasi raddoppiato.

Rischio dose-dipendente

C’era forse da aspettarselo, ma i ricercatori lo hanno voluto scrivere nero su bianco: tanto più si fuma cannabis, tanto maggiore è il rischio di sviluppare malattie cardiovascolari. Dalla metanalisi è, infatti, risultato che i forti fumatori di questa sostanza hanno una probabilità superiore di 2,1 volte di incorrere in infarto del miocardio o insufficienza coronarica e di 1,8 volte maggiore di sviluppare un ictus.

Occhio alle malattie cardiovascolari precoci

E tra i soggetti che fumano più spesso cannabis a rischiare maggiormente sono coloro che soffrono di malattie cardiovascolari precoci: dallo studio è infatti emerso che i soggetti con malattie cardiovascolari precoci che fumano frequentemente cannabis hanno probabilità 2,3 volte maggiori di incorrere in un infarto del miocardio o in un’insufficienza coronarica e 1,9 maggiori di avere un ictus.

 

 

 
 
 

Lo sapevi che?

La metanalisi è una tecnica statistica che consente di combinare dati omogenei tra loro di indagini e studi clinici, così da allestire casistiche di molte migliaia di pazienti, al fine di verificare l’effettiva efficacia di un particolare trattamento terapeutico o ottenere linee guida o criteri applicabili alla pratica clinica.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Cortisonico in spray prescritto in gravidanza per una forte rinite: può essere pericoloso?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Il mometasone assunto sotto forma di spray nasale entra in circolo in quantità davvero minime, quindi è senz'altro opportuno impiegarlo quando il medico ritiene strettamente necessario prescriverlo.   »

Mancato accollamento in 7^ settimana: la gravidanza è a rischio?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Non è corretto definire "a rischio" una gravidanza in cui l'ecografia individua un modesto mancato accollamento (non è associato a perdite), ma non lo è neppure trascurare quanto rilevato.   »

Salmone alterato assunto in gravidanza: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Assumere del salmone avariato può esporre a conseguenze anche molto serie, tuttavia è realmente difficile non accorgersi dell'alterazione perché il pesce andato a male ha sia l'aspetto sia il sapore significativamente alterati.   »

Beta che aumentano poco: proseguirà la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Quando la gravidanza arriva a un'epoca in cui è individuabile con l'ecografia, il monitoraggio del valore delle beta non ha più grande significato. Sono le informazioni che raccoglie l'ecografo a stabilire cosa sta accadendo.   »

Bimba di 4 anni che fa (di nuovo) la pipì a letto: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

A quattro anni non desta preoccupazione il fatto che una bambina bagni ancora il letto di notte: le strategie da adottare sono varie e tra queste è particolarmente importante non esprimere giudizi che possano mortificarla.   »

Fai la tua domanda agli specialisti