Carenza di vitamina D: attenzione a questi sintomi

Pamela Franzisi
A cura di Pamela Franzisi
Pubblicato il 21/05/2019 Aggiornato il 21/05/2019

La vitamina D si sintetizza soprattutto attraverso l’esposizione solare. È importante per la salute delle ossa, ma non solo. Eppure non se ne fa sufficiente scorta

Carenza di vitamina D: attenzione a questi sintomi

La carenza di vitamina D può avere effetti negativi non solo sulle ossa, ma anche su muscoli, cuore e vasi e il sistema immunitario.

Simile a un ormone

Si tratta di una vitamina liposolubile: viene quindi accumulata nel fegato,  il corpo la rilascia a piccole dosi quando il suo utilizzo diventa necessario. Si presenta sotto due forme: l’ergocalciferolo, che viene assunto con il cibo, e il colecalciferolo, che viene sintetizzato dall’organismo. Di fatto, la vitamina D è poco presente negli alimenti (si trova soprattutto in pesci grassi, uova, latte e formaggi, fegato e verdure verdi) e si sintetizza in gran parte grazie all’esposizione solare, tanto che è conosciuta come vitamina del sole, fondamentale per l’assorbimento del calcio e per la promozione della crescita delle ossa.

Cosa succede quando manca

Va chiarito innanzitutto che il deficit di vitamina D non è un problema tipico solo dell’età senile. Il suo fabbisogno è fondamentale dall’età pediatrica a quella adulta.  Va integrata, dunque, in situazioni particolari, legate alla crescita, alla gravidanza e all’allattamento. Per il feto e durante l’infanzia una carenza di vitamina D può produrre ritardo della crescita e deformità dello scheletro. Negli adulti invece può aggravare malattie come osteoporosi e osteopenia (riduzione della massa ossea), causare debolezza muscolare edaumentare  il rischio di fratture.

 

Occhio ai campanelli d’allarme

Un ruolo fondamentale della vitamina D è quello di rinforzare il sistema immunitario per combattere le malattie. Se ci si ammala più spesso del solito, quindi, la causa potrebbe risiedere proprio in una carenza di vitamina D. Evidenze scientifiche hanno dimostrato che assumere abitualmente integratori specifici potrebbe ridurre il rischio di infezioni del tratto respiratorio.

Dolore alle ossa

La vitamina D è importantissima nel mantenere la salute delle ossa. Se si avverte dolore può darsi che non se ne stia producendo abbastanza. Particolare attenzione bisogna avere nei bambini, poiché una carenza potrebbe portare a un minor sviluppo delle ossa. E il rischio di incorrere in osteoporosi e fratture ossee in età adulta dipende da quanta massa ossea è stata sviluppata durante l’infanzia.

Depressione

La carenza di vitamina D potrebbe essere la causa di manifestazioni di disturbi dell’umore. Esisterebbe un collegamento tra una carenza di vitamina D e la depressione, anche se ancora non è chiaro come la vitamina agisca, un suo apporto aumenta la quantità di alcune sostanze chimiche, come la serotonina.

 

Ferite che tardano a guarire

Se ci si rende conto che serve più tempo a una ferita per rimarginarsi, è possibile che la causa  sia una carenza di vitamina D. È stato dimostrato che la vitamina aumenta la produzione di composti utili alla riformazione della pelle.

Eccessiva sudorazione

Secondo gli esperti un’eccessiva sudorazione, anche a riposo, specie sulla fronte, potrebbe indicare una carenza di vitamina D.

 

 

Da sapere!

A seconda della località in cui si vive e del tipo di pelle, in inverno possono essere necessari tra 15 minuti e 2 ore di esposizione alla luce solare per produrre 1.000 unità di vitamina D, i cui livelli si misurano con un semplice esame del sangue.

 

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