Cocaina: modifica un gene alimentando la dipendenza

Metella Ronconi A cura di Metella Ronconi Pubblicato il 16/10/2019 Aggiornato il 16/10/2019

L’uso prolungato della cocaina rende più attivo un gene che alimenta la dipendenza. Lo afferma un nuovo studio americano

Cocaina: modifica un gene alimentando la dipendenza

Secondo uno studio della Michigan State University, pubblicato sul Journal of Neuroscience, anche la genetica potrebbe svolgere un ruolo importante nella dipendenza da cocaina. Infatti, l’uso continuo di questa droga modifica l’espressione di un gene nell’ippocampo, che è una parte del cervello responsabile della memoria e dell’apprendimento, rendendolo più attivo. Un cambiamento che potrebbe appunto spiegare la dipendenza da questa sostanza.

Lo studio in laboratorio

Per la ricerca, svolta sui topi, è stato esaminato il modo in cui l’esposizione alla cocaina influenzasse l’espressione del gene, denominato FosB, nell’ippocampo. Come gruppo di controllo sono stati utilizzati dei topi a cui veniva somministrato un placebo, una soluzione salina. I roditori cui è stata somministrata quotidianamente cocaina hanno mostrato una maggiore espressione del gene FosB rispetto a quelli del gruppo di controllo. L’uso continuo di cocaina ha causato una modificazione che ha reso il gene più attivo. Inoltre, quando gli studiosi hanno bloccato le modifiche al FosB, i topi non sono risultati in grado di formare associazioni tra la cocaina e l’ambiente in cui l’hanno ricevuta.

Nuove terapie contro la dipendenza

Per i ricercatori i risultati offrono nuove informazioni sui cambiamenti molecolari che avvengono nell’ippocampo durante l’utilizzo continuativo di questa droga. Gli studiosi della Michigan State University pensano che quando questo gene è “attivo”, il cervello di un tossicodipendente crei legami più forti tra la droga e l’ambiente in cui viene assunta, il che porta a elaborare ricordi positivi e rende più propensi a riutilizzarla. Ulteriori ricerche nel settore potrebbero portare allo sviluppo di terapie contro la dipendenza.

 

 

 
 
 

Da sapere!

Studi precedenti avevano già preso in considerazione la genetica riguardo la dipendenza da cocaina: secondo una ricerca cinese la vulnerabilità alla tossicodipendenza si tramanda forse di padre in figlio e potrebbe essere scritta nel Dna, in particolare nei centri nervosi del piacere.

 

 

Fonti / Bibliografia

  • Epigenetic Regulation of Hippocampal Fosb Expression Controls Behavioral Responses to Cocaine | Journal of NeuroscienceDrug addiction results in part from maladaptive learning, including the formation of strong associations between the drug and the circumstances of consumption. However, drug-induced changes in gene expression underlying the saliency of these associations remain understudied. Consolidation of explicit memories occurs within the hippocampus, and we have shown that spatial learning induces expression of the transcription factor ΔFosB in hippocampus and that this induction is critical for learning. Drugs of abuse also upregulate ΔFosB in hippocampus, but the mechanism of its induction by cocaine and its role in hippocampus-dependent cocaine responses is unknown. We investigated differences in mouse dorsal and ventral hippocampal ΔFosB expression in response to chronic cocaine, because these regions appear to regulate distinct cocaine-related behaviors. We found that cocaine-mediated induction of ΔFosB was subregion-specific, and that ΔFosB transcriptional activity in both the dorsal and ve...
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

40 anni e non rimango incinta dopo due mesi di tentativi: devo preoccuparmi?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente.   »

Qual è il momento migliore per concepire una bambina?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Castagna

Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza.   »

Megavescica del feto alla 13^ settimana di gravidanza: cosa aspettarsi?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati.   »

Cardioaspirina in gravidanza: sì o no?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto.   »

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti