Colesterolo cattivo: per le donne pericoloso anche se è troppo basso

Miriam Cesta
A cura di Miriam Cesta
Pubblicato il 18/06/2019 Aggiornato il 18/06/2019

Danneggiano la salute non solo quantità elevate di colesterolo cattivo, ma anche livelli eccessivamente bassi che raddoppiano il rischio di un tipo di ictus. Ecco perché

Colesterolo cattivo: per le donne pericoloso anche se è troppo basso

Che livelli elevati di colesterolo cattivo nel sangue facciano male alla salute non è una novità. Un recente studio, però, mette ora in evidenza che anche bassi livelli di questa sostanza nel sangue possono costituire un pericolo per il benessere dell’organismo, in particolare delle donne.

Rischio aumentato per il cuore

A sostenerlo è una ricerca condotta dai ricercatori del Brigham and Women’s Hospital di Boston (Stati Uniti) e pubblicata sulla rivista Neurology, da cui emerge che nelle rappresentanti del gentil sesso livelli di colesterolo cattivo anche contenuti possono arrivare a raddoppiare il rischio di subire un ictus emorragico, meno comune di quello ischemico ma anche più pericoloso perché meno curabile.

Colesterolo buono e cattivo

Il colesterolo è un grasso presente nel sangue. Perlopiù viene prodotto dall’organismo, mentre in minima parte viene introdotto tramite l’alimentazione. In quantità fisiologiche è coinvolto in diversi processi fondamentali per il funzionamento dell’organismo, mentre quando è presente in quantità eccessiva rappresenta uno dei fattori di rischio maggiori per lo sviluppo delle malattie cardiache. Il colesterolo viene trasportato all’interno di strutture molecolari chiamate lipoproteine: le due principali tipologie sono le lipoproteine ad alta densità o Hdl (High density lipoprotein), conosciute come colesterolo “buono”perché favoriscono la rimozione del colesterolo dal sangue, e le lipoproteine a bassa densità o Ldl (Low density lipoprotein), conosciute anche come colesterolo “cattivo”, perché trasportano l’eccesso di colesterolo e lo rilasciano nei vasi sanguigni determinando un aumento di rischio di sviluppo dell’aterosclerosi. Va però precisato che valori normali di colesterolo Ldl non sono pericolosi per l’individuo, ma sono anzi necessari per il corretto funzionamento dell’organismo: è un loro eccesso che può portare a gravi rischi per la salute, aumentando soprattutto il pericolo di eventi cardiovascolari.

Tenere sotto controllo pressione e fumo

Le Linee guida contro il rischio cardiovascolare indicano di mantenere il livelli di colesterolo cattivo al di sotto dei 100 milligrammi per decilitro di sangue. Ma i ricercatori guidati da Pamela Rist, che hanno tenuto sotto osservazione per 19 anni quasi 28 mila donne dai 45 anni in su, hanno rilevato che è altrettanto pericoloso, per le donne, anche avere livelli di colesterolo troppo bassi, intorno a 70 mg/dl o meno. “Al fine di contenere il più possibile il rischio complessivo di andare incontro a un ictus emorragico – spiega la prima autrice dello studio – le donne con colesterolo e trigliceridi molto bassi dovrebbero essere monitorate per altri fattori modificabili di rischio ictus, quali la pressione del sangue e il fumo”.

 

 

Da sapere!

Le lipoproteine a bassa densità (Ldl), chiamate anche “colesterolo cattivo”, risultano tali quando sono presenti in eccesso nel sangue, dando vita a una serie di eventi nocivi per la salute. In situazioni fisiologiche sono invece indispensabili per il benessere dell’organismo

 

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana
Ho un neo che mi fa paura: aiuto!
17/07/2019 Gli Specialisti Rispondono

A fronte di un neo diverso dagli altri, specialmente se comparso di recente e con tendenza a modificarsi per forma, colore e dimensione è irrinunciabile sottoporsi tempestivamente a un controllo dermatologico.   »

Bimbo di 16 mesi molto vivace: che fare?
16/07/2019 Gli Specialisti Rispondono

E' normale che a 16 mesi il bambino voglia misurarsi con le sue nuove capacità psicomotorie: quello che gli si deve impedire è di farsi male, ma in generale è meglio non eccedere con i no.  »

Quanto peserà il mio bambino?
21/06/2019 Gli Specialisti Rispondono

L'ecografia fornisce una stima del peso del bambino, che va considerata con prudenza in quanto il margine di errore in più o in meno è circa del 10 per cento. Indicare quanto peserà esattamente il bambino alla nascita non è dunque possibile.   »

Fai la tua domanda agli specialisti