A cura di “La Redazione”Pubblicato il 15/05/2017Aggiornato il 15/05/2017
Il congedo mestruale potrebbe arrivare presto anche in Italia. Non tutte le donne, però, potranno beneficiare di questo permesso eccezionale
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Il congedo mestruale è un permesso di 3 giorni di riposo al mese usufruibile solo dalle donne che soffrono di dolori intensi a causa delle mestruazioni. È questa la nuova proposta di legge, presentata alla Camera, che non andrebbe a compromettere periodi di ferie e malattie.
Un permesso eccezionale
Il congedo mestruale è stato pensato, infatti, per tutte quelle donne che soffrono di ciclo mestruale molto doloroso, conosciuto anche con il nome di dismenorrea. Tale patologia non solo può danneggiare lo stato di salute della donna, ma anche la qualità della vita personale e lavorativa. Il congedo mestruale, infatti, non è previsto per tutte le donne, ma sarà usufruibile solo in casi eccezionali.
Interessato il 30% delle donne in età fertile
Le statistiche confermano che il 30% delle donne soffre di dolori mestruali a ogni ciclo, tanto da essere costrette a stare a letto soprattutto nei primi giorni. Se la proposta di legge sul congedo mestruale dovesse essere approvata, quindi, molte donne ne trarrebbero un grande beneficio.
Dismenorrea certificata
Per poter usufruire del congedo mestruale, già previsto in alcuni Paesi del mondo, le donne dovranno presentare un certificato medico che confermi la dismenorrea. Solo così potranno usufruire dei tre giorni di riposo al mese senza nessuna diminuzione della retribuzione e senza dover presentare il certificato medico per assenza malattia.
Lo sapevi che?
Il congedo mestruale in Giappone esiste dal 1945 e in Indonesia dal 1948. Più recentemente si sono aggiunte alla lista “rosa” Sud Corea e Taiwan.
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