Coronavirus, nessuna evidenza che le zanzare possano trasmetterlo

Lorenzo Marsili A cura di Lorenzo Marsili Pubblicato il 08/06/2020 Aggiornato il 08/06/2020

Le zanzare non sembrano poter essere vettore di contagio da Coronavirus. Anche se non esistono ancora evidenze scientifiche, gli esperti tendono a escludere che la puntura di una zanzara possa trasmettere il virus

Coronavirus, nessuna evidenza che le zanzare possano trasmetterlo

Uno degli interrogativi più comuni in questi mesi di pandemia da coronavirus è certamente quello legato alla possibilità che le punture delle zanzare possano trasmettere Sars-Cov2. Ora che siamo tornati a uscire di casa e la stagione della fastidiosa convivenza con gli insetti è iniziata, il parere degli esperti sembra poter tranquillizzare tutti: non esistono evidenze scientifiche che le punture di zanzare possano trasmettere il coronavirus.

Dubbi leciti

Vista la capacità delle zanzare di fare da vettore a virus, batteri e malattie come la malaria o la Zika(), i dubbi circa la possibile trasmissibilità del Covid-19 non sembrano essere poi così infondati. In realtà, spiega la dottoressa Elenza Azzolini della direzione medico sanitaria dell’Irccs Humanitas di Rozzano, nonostante l’assenza di prove scientifiche, possiamo escludere quasi certamente il contagio da coronavirus tramite la puntura di una zanzara. E la conferma arriva anche dai siti internet dell’Oms  e dell’Istituto superiore di sanità.

Nessuna evidenza scientifica

È vero – spiega la dottoressa – che molti virus e batteri si trasmettono tramite la puntura delle zanzare, ma è altrettanto vero che molti altri non riescono a diffondersi in questo modo. Ciò è dovuto ai tempi di incubazione del virus, che spesso sono più lunghi della vita di una zanzara stessa, oppure all’incapacità dell’agente infettante di adattarsi all’organismo degli insetti. È vero che il nuovo coronavirus ha dimostrato grandi doti di adattamento a nuove specie, ma a oggi non esiste alcuna evidenza scientifica che attesti la trasmissione del Covid-19 tramite puntura di zanzara, rimarca Azzolini.

Probabilità vicine alle zero

L’evenienza che una zanzara possa trasmettere il coronavirus è molto remota. Il virus interessa infatti solo in minima parte il sangue delle persone infette, colpendo principalmente le cellule dell’apparato respiratorio. Detto ciò, la mancanza di evenienze scientifiche non ci permette di escludere a priori questa eventualità, ma la possibilità che il Covid-19 riesca a replicarsi nelle zanzare, infettare le loro ghiandole salivari e venire rilasciato nell’apparato circolatorio dell’uomo è alquanto improbabile, conclude Azzolini.

 

 

 
 
 

 

 
 
 

Da sapere!

Oltre a essere quella delle zanzare, la primavera è la stagione delle allergie. Con il coronavirus, è molto importante saper distinguere i sintomi  allergici da quelli derivati da un eventuale contagio.

 

 

 

 

Fonti / Bibliografia

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