Crema solare: attenzione alla scelta

Alberta Mascherpa A cura di Alberta Mascherpa Pubblicato il 20/06/2019 Aggiornato il 20/06/2019

Iniziate le ricerche per verificare se la crema solare, penetrando attraverso la pelle, possa arrecare danni a tutto il corpo. Nel frattempo ecco quali preferire per non correre rischi

Crema solare: attenzione alla scelta

La crema solare rappresenta la protezione indispensabile per affrontare il sole senza rischi. Dermatologi e medici raccomandano ormai da anni il suo utilizzo al mare, in montagna, al lago ma anche in città. Serve però attenzione alla qualità del prodotto perché i filtri utilizzati come schermo contro i raggi in una crema solare potrebbero penetrare ed essere pericolosi per l’organismo. Al momento non ci sono evidenze certe ma la Food und Drug Administration, l’ente americano che controlla farmaci, integratori e cosmetici, ha iniziato ricerche per verificare se l’utilizzo di filtri possa essere dannoso.

Arrivano al sangue

Il primo test è stato effettuato su dodici uomini e dodici donne che hanno utilizzato protezioni diverse, chi una crema solare, chi uno spray oppure una lozione; il prodotto è stato applicato su almeno il 75% della pelle, più o meno la stessa percentuale di corpo che viene esposta ogni estate al sole; dopo qualche ora dall’applicazione, i ricercatori hanno fatto un prelievo di sangue e hanno verificato che i filtri solari chimici dopo essere entrati in contatto con la pelle sono migrati nel sangue.

Conseguenze da approfondire

Quello che però ancora non si sa è se possano o meno fare male. Per dimostrare che sono sicuri ed efficaci, la Fda sta ora chiedendo ai produttori di creme solari statunitensi di presentare ulteriori dati che misurano come questi ingredienti vengono assorbiti dal flusso sanguigno.

Le precauzioni suggerite

In ogni caso per scongiurare qualsiasi pericolo è opportuno evitare l’acquisto di solari che contengono nano-filtri che, essendo molto piccoli, penetrano più facilmente. Altra soluzione è quella di usare una crema solare con filtri fisici di origine minerale che per loro stessa natura restano in superficie, riflettendo i raggi in modo che la pelle non si scotti. Con questa tipologia di solari, peraltro la più indicata per la protezione delle pelli delicate dei bambini, non ci sono rischi di penetrazione del prodotto. Qualsiasi sia la crema solare che si sceglie comunque importante non massaggiare mai a lungo il prodotto perché resti il più possibile in superficie.

 

 

 
 
 

Da sapere!

Proteggersi dal sole evita rischi gravi per l’organismo e l’utilizzo dei filtri rimane l’arma più efficace per prevenire scottature e impedire alle radiazioni di penetrare alterando il Dna cellulare.

 

Fonti / Bibliografia

  • U.S. Food and Drug AdministrationThe FDA is responsible for protecting the public health by ensuring the safety, efficacy, and security of human and veterinary drugs, biological products, and medical devices; and by ensuring the safety of our nation's food supply, cosmetics, and products that products that emit radiation
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Fratellino di due anni manesco e prepotente con la sorellina di tre anni: che fare?

22/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Quando i litigi tra due fratelli molto piccoli diventano ingestibili, serve intervenire in maniera decisa per porvi fine drasticamente. Guai, invece, a trasformarsi in spettatori impotenti.  »

Piccola area di mancato accollamento: è bene stare a casa dal lavoro?

20/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In caso di un mancato accollamento riscontrato con l'ecografia e non associato ad altri sintomi non c'è alcun bisogno di assentarsi da un tranquillo lavoro d'ufficio.  »

Reflusso importante in una bimba di 4 mesi: meglio anticipare lo svezzamento?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

In effetti lo svezzamento può aiutare a gestire i sintomi del reflusso, ma non a risolverli né a prevenirli. Di fatto, l'introduzione di cibi solidi può sì ridurre i rigurgiti per gravità, ma non eliminare il problema poiché l'immaturità del meccanismo fisiologico che sta alla base del fenomeno rimane...  »

Gravidanza: può iniziare immediatamente dopo un aborto spontaneo?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

Di solito è necessario che trascorra almeno un mese da un aborto spontaneo affinché si creino le condizioni fisiologiche che consentono l'avvio di una nuova gravidanza.   »

Incinta nonostante la legatura delle tube: ma è davvero possibile?

18/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In medicina gli avverbi "sempre" e "mai" sono da evitare perché questa scienza non è esatta come la matematica e volta la Natura può sorprendere, sovvertendo regole che si credono incontrovertibili. Quindi sì, anche se remota, la possibilità di avviare una gravidanza con le tube legate c'è.   »

Fai la tua domanda agli specialisti