Cuore sano grazie al matrimonio e non solo

Lorenzo Marsili A cura di Lorenzo Marsili Pubblicato il 26/08/2019 Aggiornato il 26/08/2019

Il cuore trae giovamento dalle buone abitudini. Alcune non paiono però così scontate. Dal matrimonio alla laurea, dal buon riposo al poco sale, dal caffè al cioccolato, per finire con una particolare varietà di mela nostrana, sono diversi i semisconosciuti toccasana per il cuore

Cuore sano grazie al matrimonio e non solo

La salute del cuore passa anzitutto da una sana alimentazione e corretti stili di vita. Sono però numerosi i fattori che, senza la nostra percezione, agiscono positivamente sul motore pulsante del nostro organismo. Tra quelli presentati per un cuore sano al Congresso della European Society of Cardiology c’è sicuramente il matrimonio, ma anche la predisposizione allo studio, il buon riposo, la giusta quantità di caffè(), il poco sale, il cioccolato e le mele.

Il partner giusto conta

Ma andiamo con ordine. Il rapporto tra matrimonio e cuore sano è stato scoperto dai ricercatori dell’Aston Medical School di Birmingham che hanno preso in esame circa un milione di pazienti sposati, single, vedovi o divorziati. I dati dimostrano come il matrimonio abbia un effetto positivo non solo su chi ha già accusato un attacco di cuore, ma anche su chi ne è predisposto e presenta i più comuni fattori di rischio, come colesterolo elevato, diabete e ipertensione. Entrando nel dettaglio, le possibilità di sopravvivenza a un attacco di cuore quando si porta una fede al dito sono del 14% superiori rispetto chi è single. Supporto psicologico e aiuto nel seguire le cure sono, secondo i ricercatori inglesi, la chiave più plausibile per spiegare questi dati.

Laureati più protetti

Oltre al matrimonio, il cuore sano sembra alimentarsi positivamente e trovare conforto nello studio. Stando a una ricerca internazionale condotta dall’University College di Londra, l’Università di Losanna e l’Università di Oxford, i laureati vedono ridotte del 30% le probabilità di incorrere in malattie cardiovascolari rispetto a chi abbandona i banchi di scuola 3-6 anni prima. Se a ciò si aggiunge che chi studia è solitamente meno incline a cadere in cattive abitudini, quali il fumo, e presenta meno fattori di rischio cardiovascolare, è presto detto come l’equazione studio = cuore sano trovi la sua conferma.

Il peso di sonno e caffè

Dormire bene aiuta ad affrontare al meglio la giornata e a vivere bene. Condotto su circa tredicimila persone, uno studio nipponico ha scoperto come il sonno possa essere la cartina tornasole per comprendere lo stato di salute del cuore. I ricercatori hanno scoperto che chi soffre di cardiopatia ischemica e ictus ha una volta e mezza più probabilità di dormire male. I disturbi più frequenti riguardano le troppe o troppo poche ore di sonno, la difficoltà ad addormentarsi e i risvegli ripetuti. Anche il caffè pare avere la sua influenza sul cuore. Un incoraggiante -64% circa le possibilità di incontrare anzitempo il triste mietitore grazie a un minimo di quattro tazzine al giorno pare una buona scusa per concedersi una pausa in più. Attenzione a non esagerare però!

No sale, sì cioccolato

Come evidenziato dal North Karelia Salt Study, un consumo eccessivo di sale accresce il rischio di scompenso cardiaco. Inoltre, il sale è tra le principali cause di ipertensione(), ictus e cardiopatia ischemica. Condotta per dodici anni su oltre 4.600 persone, la ricerca ha evidenziato come un consumo di più di 13.7 grammi di sale al giorno raddoppi i casi di scompenso cardiaco, rispetto a chi resta sotto i 6.8 grammi. In aiuto del cuore arrivano infine cioccolato e mele. Come evidenziato dall’Università di Pisa, infatti, i polifenoli contenuti in consistenti quantità in cacao, olio e mele rosse Panaia danno una grossa mano al cuore. In particolare, unendo i tre ingredienti si ottiene un mix in grado di migliorare la condizione dei soggetti a rischio, permettendo di tenere sotto controllo l’aterosclerosi.

 

 

 
 
 

Da sapere!

La dieta salvacuore conferma gli studi e, con pochi sforzi, aiuta a mantenersi in salute.

 

Fonti / Bibliografia

  • European Society of CardiologyThe European Society of Cardiology (ESC) is an independent, nonprofit organisation aiming to reduce the burden of cardiovascular disease.
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Premenopausa o gravidanza?

09/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se il test di gravidanza è negativo si può escludere la gravidanza, tuttavia le irregolarità mestruali non possono essere automaticamente attribuire alla premenopausa se la donna non ha neppure 40 anni.  »

Tamponi in gravidanza: è sicuro farli anche in presenza di uno scollamento?

09/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

ll tampone vaginale e cervicale si può certamente effettuare in gravidanza senza alcun rischio, anzi, in caso di infezione è fondamentale sapere quale sia il germe implicato per poter procedere con la terapia farmacologica più adatta.  »

Rimanere incinta con una sola tuba pervia si può?

02/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Concepire con una sola tuba aperta è possibile, a meno che anche questa non sia interessata da un'alterazione funzionale (eventualità che non è possibile stabilire).   »

Latti vegetali: si possono dare a un bimbo di 12 mesi in alternativa al latte vaccino?

23/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

I latti vegetali, quelli che si trovano negli scaffali del supermercato, a base per esempio di avena o soia o cocco, hanno composizione e calorie non in linea con le raccomandazioni delle società scientifiche, quindi non vanno bene per i bambini piccoli.  »

Fai la tua domanda agli specialisti