Diabete: fretta e stress aumentano il rischio

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 19/01/2016 Aggiornato il 19/01/2016

Bisogna fare più attenzione agli stili di vita. Fretta e stress, per esempio, aumentano il rischio di ammalarsi di diabete

Diabete: fretta e stress aumentano il rischio

Chi vive in città è maggiormente esposto al rischio di soffrire di diabete. Un complesso mix di fattori sociali e culturali favorisce, infatti, lo sviluppo del diabete di tipo 2. In particolare stress, fretta e pendolarismo sono considerati tra i principali responsabili di diabete. I cittadini, dunque, sarebbero più vulnerabili allo sviluppo del diabete di tipo 2 rispetto a chi abita fuori città.

I risultati di uno studio inglese

Sono dati emersi da una ricerca guidata dall’University College di Londra e presentata di recente a Copenaghen nel corso del programma Cities Changing Diabetes. Secondo lo studio risulta, dunque, che fretta e stress aumentano il rischio di diventare diabetici. Gli esperti sono arrivati a queste conclusioni dopo aver intervistato più di 550 cittadini con diabete, o a rischio di svilupparlo, residenti in cinque grandi metropoli: Copenaghen, Houston, Città del Messico, Shanghai e Tianjin. Obiettivo dell’indagine è stato quello di capire se fretta e stress aumentino il rischio di diventare diabetici e se queste sono da considerarsi condizioni favorevoli alla comparsa di questo disturbo, il diabete di tipo 2, nelle persone predisposte. I risultati della ricerca internazionale sono stati illustrati alla presenza di oltre 250 esperti provenienti da tutto il mondo. Nell’occasione è stato, tra l’altro, annunciato il coinvolgimento dell’Italia con Roma candidata a città del Cities Changing Diabetes per il 2017.

Importanti corretti stili di vita

Secondo gli scienziati la ricerca tradizionale, focalizzandosi principalmente sui fattori di rischio biomedici per il diabete, non ha tenuto conto delle cause sociali e culturali sulla malattia. La ricerca innovativa che è stata condotta dagli studiosi inglesi, invece, e dalla quale emerge che fretta e stress () aumentano il rischio di diventare diabetici, consente di riflettere sull’adozione di nuovi stili di vita soprattutto nelle città più caotiche del mondo per ridurre i rischi di sviluppare il diabete di tipo 2 nella popolazione. Questa nuova consapevolezza sui fattori di rischio socio-culturali guiderà lo sviluppo di politiche di sanità pubblica sempre più efficienti e mirate a sostenere la salute e il benessere dei nostri cittadini.

 

 

 
 
 

In breve

 SIAMO TROPPO STRESSATI

Da una ricerca scientifica tedesca risulta che una persona su cinque nel mondo del lavoro è influenzata da alti livelli di stress, cioè da situazioni in cui i lavoratori sono interessati da un tasso di richieste molto elevato, hanno poco margine di indipendenza e di autonomia nel processo decisionale.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Mal di gola che ritorna dopo la cura con antibiotico

28/02/2024 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

A fronte di un mal di gola che si ripresenta dopo quattro giorni dal termine della cura con antibiotico è opportuno fare un tampone per escludere la responsabilità dello streptococco.   »

PMA e perdite marrone dopo il transfer

28/02/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

In un terzo delle gravidanze iniziate grazie alla procreazione medicalmente assistita si manifestano perdite che però non hanno significato né valore prognostico.   »

Aborto spontaneo: l’espulsione potrebbe non avvenire naturalmente?

26/02/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Dopo un mese da un'interruzione spontanea della gravidanza, se l'utero non si è ripulito spontaneamente, è prassi intervenire con il raschiamento. A volte, in alternativa, è possibile anche impiegare i farmaci.  »

Si può concepire di nuovo prima del capoparto?

12/02/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La prima ovulazione dopo il parto può verificarsi quando ancora non si sono ripresentate le mestruazioni e questo vale anche se si allatta, quindi è possibile avviare una gravidanza prima che si manifesti il capoparto.   »

Fai la tua domanda agli specialisti