Diabete di tipo 2: previenilo con i pasti fatti in casa

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 09/11/2016 Aggiornato il 09/11/2016

Per prevenire e combattere il diabete le sani abitudini a tavola sono fondamentali. Meglio la cucina di casa che ristoranti e fast food. A confermarlo è un nuovo studio

Diabete di tipo 2: previenilo con i pasti fatti in casa

Meglio darsi da fare nel preparare manicaretti fatti in casa per una salute migliore. Un’alimentazione bilanciata, con ingredienti genuini e l’apporto di tutti i nutrienti, contribuisce a mantenere sotto controllo i livelli di zucchero nel sangue. Prevenendo il diabete!

Viva la cucina di casa

Mangiare pasti fatti in casa in modo genuino diminuisce il rischio di incorrere nel diabete di tipo 2. Ad affermarlo sono i risultati di uno studio condotto dai ricercatori della Harvard T H Chan School of Public Health. L’abitudine di consumare nei fast food e nei ristoranti i pranzi veloci (spesso per lavoro), fatti di panini ricchi di grassi e fritti, aumentano l’incidenza di sovrappeso ed obesità e, di conseguenza, il rischio di sviluppare il diabete di tipo 2.

Meno rischi anche per i bambini

Le mamme che hanno la possibilità di preparare  spesso i pasti fatti in casa fanno correre meno rischi ai propri bambini di soffrire in futuro di diabete di tipo 2, con un’educazione alimentare che poco tollera cibi acquistati nei ristoranti e nei fast food.

Migliora la salute di tutti

I ricercatori che hanno condotto il nuovo studio sul diabete hanno esaminato un campione di 58.051 donne e 41,676 uomini, al quale è stato chiesto di indicare il numero di pasti fatti in casa e fuori casa nel corso della settimana. In base ai dati raccolti, pubblicati sulla rivista PLoS Medicine, è venuto fuori che consumare da 5 a 7 pasti fatti in casa in una settimana corrisponderebbe a un rischio del 15% più basso di sviluppare il diabete di tipo 2 rispetto a chi consumava soltanto 2 pasti a settimana preparati in casa.

 

 
 
 

In breve

RITMI DI VITA TROPPO STRESSANTI

I ritmi di vita quotidiana sono sempre più intensi, con tanto stress. Per questo c’è una forte tendenza a mangiare fuori che porta a un aumento di peso e, di conseguenza, ad un aumento del rischio di sviluppare il diabete di tipo 2

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Le mestruazioni non arrivano, ma il test di gravidanza è negativo: perché?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Misura dell’embrione in sesta settimana: va bene?

20/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti