Disfunzione erettile & infarto: c’è un legame

Lorenzo Marsili A cura di Lorenzo Marsili Pubblicato il 12/12/2018 Aggiornato il 12/12/2018

Sbagliato sottovalutare la disfunzione erettile. Dietro un problema tanto annoso quanto taciuto si può, infatti, nascondere il campanello d'allarme di un infarto

Disfunzione erettile & infarto: c’è un legame

La disfunzione erettile colpisce sempre più uomini, anche giovanissimi. Questo particolare disturbo è una spia molto importante per la salute dell’uomo. Non bisogna dunque sottovalutarne le conseguenze, che possono essere anche molto gravi. Una su tutte: il pericolo di andare incontro a un infarto.

Non solo sesso

Il legame tra disfunzione erettile e infarto è stato evidenziato da uno studio decennale condotto dall’Università degli Studi di Padova di concerto con l’Uoc di Andrologia e Medicina della Riproduzione di Padova in collaborazione con Fondazione Foresta. Come sottolineato da Carlo Foresta, ordinario di Endocrinologia all’Università degli Studi di Padova e tra le prime firme dello studio, è importante dare il giusto peso alla salute degli uomini. In particolare, non bisogna commettere l’errore di confinare i problemi di disfunzione erettile alla sola sfera sessuale. Come evidenzia la ricerca, infatti, questo disturbo aumenta e aiuta a predire problemi cardiaci anche molto gravi. Monitorare la situazione ci aiuta quindi ad accrescere le possibilità di vivere più a lungo e a scongiurare un infarto.

Parola d’ordine, prevenzione!

Vanno cancellati i tabù tipicamente italiani legati ai problemi sessuali maschili. La prevenzione deve combattere e abbattere il senso di vergogna che allontana gli uomini dagli studi medici. È fondamentale parlare, anche con il medico di base, dei propri problemi sessuali per assicurarsi cure tempestive e mirate. Rispetto alle donne, in tema di prevenzione gli uomini sono infatti ancora molto indietro. Occorre far accrescere la consapevolezza circa i rischi legati, oltre che alla disfunzione erettile, a osteoporosi, andropausa, diabete e obesità per avere uomini più sani e consci dei rischi che corrono quando si trascura la salute.

 

 

 
 
 

Da sapere!

La prevenzione è l’arma migliore per assicurarsi una vita in salute. Attenzione dunque a sottovalutare i segnali che il corpo  invia: spesso un semplice confronto con il proprio medico aiuta a scongiurare il peggio.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Bimba di due anni e mezzo che vuole stare con il papà (e non con la mamma)

29/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Ci sono situazioni complicatissime da gestire in cui il comportamento materno (che pure ha tantissime giustificazioni e si può comprendere) può indurre il bambino a preferire la vita che gli offre il padre grazie ad atteggiamenti più permissivi.   »

Camera gestazionale grande: proseguirà la gravidanza?

29/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

La rilevazione dell'attività cardiaca del feto è un ottimo segno, tuttavia l'ecografia non permette di fare previsioni sul futuro della gravidanza, ma consente solo di valutare il "qui e ora".   »

Litigi ingestibili tra fratelli: che fare?

23/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Serena Mongelli

Sono gli adulti a dover trovare il modo di mediare i conflitti tra fratelli, anche pretendendo con affettuosa fermezza il rispetto di alcune regole base, prima tra tutte il divieto di offendersi con parolacce e insulti vari.   »

Influenza con variante K: può causare (anche) la cistite?

22/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

I sintomi causati dal virus influenzale che sta circolando massicciamente non includono la cistite che, nella stragrande maggioranza dei casi, è dovuta a un batterio.   »

Come faccio a togliere la poppata notturna a un bimbo di un anno?

18/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Per indurre il bambino a rinunciare a bere il latte durante la notte può essere una buona strategia sostituirlo gradualmente con l'acqua.  »

Nausea fortissima che si protrae oltre il 1° trimestre: che fare?

18/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Se la nausea si protrae oltre il primo trimestre, interferendo pesantemente sulla qualità della vita, diventa opportuno valutare opzioni terapeutiche che abbiano una maggiore efficacia rispetto ai tradizionali rimedi naturali.   »

Salmone scaduto: dopo quanto possono comparire i sintomi di un’intossicazione?

17/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Il lasso di tempo che intercorre tra l'assunzione di un cibo contaminato e l'eventuale comparsa di sintomi da intossicazione dipende dal tipo di agente infettivo coinvolto.   »

Camera gestazionale più piccola dell’atteso: proseguirà la gravidanza?

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Bisogna sempre attendere l'8^ settimana prima di pronunciarsi rispetto al destino di una gravidanza e anche qui con un margine di errore dell'1% sull'esito favorevole dello sviluppo embrio-fetale. L'aspetto importante è che questo processo di selezione sia rispettato e compreso dalla donna.   »

Gravidanza e poca tolleranza nei confronti dell’integrazione di magnesio

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La scarsa tolleranza al magnesio potrebbe essere dovuta al fatto che non è ciò di cui si è carenti perché l'organismo, se ha bisogno di qualcosa, di solito ne fa tesoro.  »

Tampone vaginale: può essere pericoloso in gravidanza?

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nel caso in cui ci sia il sospetto di una vaginite, anche inn gravidanza è opportuno effettuare il tampone vaginale che da un lato non espone a rischi dall'altro permette di individuare l'origine dei sintomi.   »

Fai la tua domanda agli specialisti