Disturbi del sonno… e la pressione sale

Laura Raimondi A cura di Laura Raimondi Pubblicato il 21/09/2018 Aggiornato il 21/09/2018

I disturbi del sonno incidono sulla salute del cuore e aumentano il rischio cardiovascolare, soprattutto nelle donne

Disturbi del sonno… e la pressione sale

La qualità del sonno riveste da sempre un ruolo importante per la salute del cuore. Non solo la privazione cronica del sonno è altamente dannosa per il sistema cardiovascolare, ma anche i piccoli disturbi del sonno che minano il riposo notturno possono determinare un aumento della pressione, specialmente nelle donne.

Un problema “rosa”

A confermare il legame tra l’insonnia e la pressione alta nelle donne è uno studio della Columbia University Irving Medical Center, pubblicato sulla rivista medica Journal of the American Heart Association. Secondo i ricercatori, infatti, l’insonnia cronica è una malattia spiccatamente femminile, con un’incidenza doppia rispetto agli uomini. Considerando anche la controparte maschile, inoltre, ben un terzo degli adulti non dorme abbastanza ore durante la notte. Nella ricerca sono state coinvolte 323 donne sane, cui sono stati monitorati i valori della pressione e le abitudini del sonno. È risultato che i lievi disturbi del sonno, come la difficoltà di addormentarsi, comparivano tre volte di più rispetto ad altre patologie del sonno più gravi, come le apnee ostruttive.

Colpa di una proteina

Come ha affermato Brooke Aggarwal, coordinatrice dello studio, “i risultati suggeriscono che lievi disturbi del sonno possono innescare un’infiammazione del tessuto vascolare, anche se la durata del sonno è buona” (7-9 ore). Gli scienziati, infatti, hanno scoperto un collegamento diretto tra l’infiammazione del tessuto delle vene e i disturbi del sonno. Nello specifico, alle partecipanti dello studio era stato prelevato un campione del tessuto che ricopre la vena del braccio, con lo scopo di individuare la proteina infiammatoria responsabile dell’insorgenza di malattie cardiovascolari. Secondo gli esperti, quindi, è opportuno tenere sotto controllo i livelli di pressione sanguigna nelle donne che soffrono di disturbi lievi del sonno.

 

 

 
 
 

Da sapere!

L’insonnia cronica può avere pesanti ricadute anche sulla vita sessuale e sulla felicità di coppia.

 

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Beta che aumentano poco: proseguirà la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Quando la gravidanza arriva a un'epoca in cui è individuabile con l'ecografia, il monitoraggio del valore delle beta non ha più grande significato. Sono le informazioni che raccoglie l'ecografo a stabilire cosa sta accadendo.   »

Bimba di 4 anni che fa (di nuovo) la pipì a letto: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

A quattro anni non desta preoccupazione il fatto che una bambina bagni ancora il letto di notte: le strategie da adottare sono varie e tra queste è particolarmente importante non esprimere giudizi che possano mortificarla.   »

Camera gestazionale molto piccola rispetto all’atteso: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

A volte la gravidanza risulta più indietro rispetto all'atteso perché l'ovulazione si è verificata più avanti rispetto alla data presunta.  »

Inizio della pubertà in una bambina di 9 anni: ci sarà ancora un aumento di statura?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Un inizio della pubertà a 9 anni è del tutto normale e non preclude la possibilità che la statura continui ad aumentare negli anni successivi.   »

Si possono avere gemelli a 42 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Colonese

Con l'avanzare dell'età materna aumentano le probabilità che una gravidanza sia gemellare e che i gemelli siano dizigoti, ossia si assomiglino come due normali fratelli, a differenza dei gemelli omozigoti che sono identici.   »

Fai la tua domanda agli specialisti