Donne fumatrici meno attente alla prevenzione dei tumori

Pamela Franzisi A cura di Pamela Franzisi Pubblicato il 21/12/2020 Aggiornato il 21/12/2020

Nelle donne fumatrici viene sottovalutata l’importanza della prevenzione per una diagnosi precoce dei tumori. A dimostrarlo è uno studio dell’Università di Stanford, in California

Donne fumatrici meno attente alla prevenzione dei tumori

Le donne fumatrici sono meno attente alla prevenzione. È quanto rivela un nuovo studio americano. L’attenzione alla diagnosi precoce dei tumori diminuisce, come per lo strano meccanismo psicologico per cui chi fuma lo fa pur sapendo che arreca danni alla propria salute. Forse perché chi fuma sa di correre più rischi e allora allontana il pensiero generale relativo ai tumori. Non solo per quelli ai polmoni, che si sa sono facilitati direttamente dal fumo, ma anche di quelli che sembrano (erroneamente) meno correlati, come quelli al colon-retto.

Niente prevenzione per chi fuma

Secondo i risultati della ricerca condotta in California dall’Università di Stanford e pubblicata su Bmj Open, le donne fumatrici trascurano con più frequenza, rispetto a quelle che non fumano, o che hanno smesso di fumare, di fare prevenzione: eseguire mammografie, fare pap-test o altri esami diagnostici. Diversamente, le donne che hanno smesso di fumare sono più attente alla prevenzione, perfino rispetto a coloro che non hanno mai fumato.

Importanza della diagnosi precoce

I ricercatori hanno analizzato circa 90mila donne in età post menopausa. Dopo nove anni di osservazione, oltre 7mila donne hanno sviluppato un tumore al seno. Mentre 1600 si sono ammalate di carcinoma del colon-retto. Dai risultati dello studio è emerso che le donne fumatrici tendono a sottovalutare l’importanza di una diagnosi precoce nella lotta del tumore al seno. Forse per paura di scoprire i danni del proprio vizio.

Le fumatrici, infatti, sarebbero per il 45 per cento meno disposte a sottoporsi ai normali controlli per il tumore della mammella ed il tumore della cervice uterina, rispetto alle donne non fumatrici. Il dato scenderebbe al 30 per cento per il tumore del colon-retto.

Il fumo aumenta rischio tumore al seno e colon-retto

Eppure, nelle fumatrici è stato rilevato un rischio tre volte maggiore di diagnosi di tumore al seno in fase avanzata e di oltre due volte maggiore di quello al colon-retto rispetto alle donne che non avevano mai fumato.

 

 
 
 

Per riflettere

Lo studio americano è solo osservazionale, non dimostra il rapporto causa-effetto. È comunque importante per sottolineare come il fumo non abbia solo effetti negativi diretti sulla salute. Le donne fumatrici, meno inclini ai percorsi di screening per le malattie tumorali, rischierebbero di arrivare troppo tardi a una diagnosi.

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