Dormire poco fa male anche all’intestino

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 29/12/2016 Aggiornato il 29/12/2016

Dormire poco e male danneggia la salute. A farne le spese sarebbe anche la flora batterica intestinale, il cui benessere è fondamentale per il buon funzionamento del sistema immunitario. Ecco perché

Dormire poco fa male anche all’intestino

La scienza e la medicina hanno più e più volte dimostrato quanto dormire poco possa danneggiare la salute e predisporre a sovrappeso. Un recente studio svedese dimostra, inoltre, che dormire poco ha effetti deleteri anche sul benessere dell’intestino.

Il ruolo della flora intestinale

Nell’intestino risiede “la centrale” della nostra salute. Ebbene, una riduzione delle ore di sonno causerebbe un’alterazione proprio della flora batterica intestinale. Si parla, infatti, di alterazione del microbiota intestinale, ovvero di quel perfetto ecosistema costituito di batteri buoni che colonizzano il nostro intestino.

Gli effetti dello squilibrio

A studiare gli effetti negativi della mancanza di sonno sulla salute dell’intestino, è ora uno studio dei ricercatori dell’Università di Uppsala e del German Institute of Human Nutrition Potsdam-Rehbruecke. Lo studio ha analizzato gli effetti del sonno insufficiente su nove soggetti normopeso, facendoli dormire solo 4 ore per due notti consecutivi. I risultati, seppur esigui come campione per poter parlare di nesso causale, mostrano una flora batterica alterata a livello intestinale.

Più rischi di diabete

A pagare le spese dell’insonnia sarebbero soprattutto i batteri deputati al metabolismo dei grassi. Inoltre, lo studio ha evidenziato una correlazione tra sonno insufficiente e insulino-resistenza. Questo spiegherebbe il nesso tra mancanza di sonno e aumentata insorgenza del diabete di tipo 2.

 

 

 
 
 

In breve

IMPORTANTE ANCHE PER LA LINEA

Il sonno è fondamentale sia per mantenersi in salute sia per preservare la linea. La carenza di sonno o un riposo di poca qualità provocherebbero, infatti, effetti negativi sia di tipo cognitivo sia a livello metabolico.

 

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