Enfisema polmonare: lo smog delle grandi città fa male come il fumo di sigaretta
A cura di Pamela FranzisiPubblicato il 09/10/2019Aggiornato il 09/10/2019
Lo smog, causato principalmente dall’ozono anche per via del cambiamento climatico, favorisce lo sviluppo dell’enfisema polmonare
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Vivere in una grande città per certi versi equivale a essere dei fumatori incalliti. Lo smog, infatti, accelera lo sviluppo di malattie come l’enfisema polmonare, tanto quanto fumare un pacchetto di sigaretteal giorno.
Analizzata la funzionalità respiratoria
Uno studio, realizzato da un gruppo di ricercatori della University of Washington, della Columbia University e della University at Buffalo (Stati Uniti) e pubblicato su Journal of American Medical Association, ha associato l’esposizione dello smog nel lungo periodo allo sviluppo dell’enfisema polmonare. La ricerca è stata effettuata utilizzando immagini radiologiche e i risultati della spirometria, l’esame che valuta la funzionalità respiratoria. Sono stati analizzati i dati di 7.071 persone. L’indagine è iniziata nel 2000 ed è terminata nel 2018. Il campione coinvolto proveniva da sei aree metropolitane degli Stati Uniti.
Ozono in aumento negli Usa
Dai risultati è emerso che i livelli di ozono sono in aumento negli Stati Uniti. I raggi ultraviolettireagiscono con gli inquinanti dell’atmosfera. Con l’aumento dei valori di ozono di 3 parti per miliardo in dieci anni, è come se si fumasse un pacchetto di sigarette al giorno per 29 anni con serie conseguenze sulla salute, a partire dall’enfisema polmonare.
Il parere dell’esperto
“Con l’aumento delle temperature a causa delle variazioni del clima, l’ozono a livello del suolo continuerà ad aumentare a meno che non si assumano delle contromisure per ridurre questi agenti inquinanti. Ma non è chiaro, ammesso che ci sia, quale possa essere una soglia sicura per la salute dell’uomo” dichiara uno degli autori della ricerca, Graham Barr.
Lo sapevi che?
L’enfisema è un’iperdistensione di alcune parti dei polmoni che non consentono una respirazione adeguata. Nella maggioranza dei casi il responsabile della malattia è il fumo di sigaretta che infiamma i tessuti dei bronchi, ma lo stesso effetto possono causarlo agenti chimici o gas nocivi respirati nelle grandi città.
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