Epidemia di diabete nelle città

Lorenzo Marsili A cura di Lorenzo Marsili Pubblicato il 19/07/2018 Aggiornato il 31/07/2018

Ben un malato di diabete su due vive in città. Lo stile di vita si rivela fondamentale per scongiurare quella che pare essere una vera e propria epidemia di diabete

Epidemia di diabete nelle città

L’allarme è lanciato dalla Società Italiana di Diabetologia (Sid) che, nel corso del suo 27° Congresso, sottolinea come un italiano su due che soffre di diabete viva in un contesto urbano. La vita in città pare quindi giocare un ruolo in questa epidemia di diabete.

Questione di stile

Uno stile di vita scorretto sembra essere alla base dell’ epidemia di diabete nei contesti urbani: un italiano su due che soffre di diabete, infatti, vive in città e segue un corretto stile di vita. La Società Italiana di Diabetologia, nelle parole del suo presidente Giorgio Sesti, invita i cittadini a cambiare abitudini. Muoversi maggiormente, a piedi o in bicicletta, rappresenta il primo passo per combattere l’ epidemia di diabete

Un problema globale

L’ epidemia di diabete non è però confinata al solo suolo italico, ma ha un respiro globale. Come ipotizzato dall’International Diabetes Federation, infatti, nel 2045 i tre quarti delle persone affette da diabete sarà residente in città. Sempre nel contesto urbano, si assiste inoltre a un incremento di fattori di rischio come l’obesità. Risulta pertanto necessario far conoscere ai cittadini l’importanza della prevenzione e la necessità di migliorare i propri stili di vita.

L’importanza della prevenzione

I livelli di sensibilizzazione e attenzione in tema di diabete devono essere sempre alte. Far conoscere alla popolazione (non solo a chi vive in città) i rischi comportati dal diabete e come contrastarlo è fondamentale. Proprio per questo è nato il progetto “Cities Changing Diabetes” che punta a promuovere uno stile di vita sano e a cui il Sid ha deciso di aderire. La città è da sempre fonte di opportunità e lavoro, l’importante oggi più che mai è di non porre se stessi in secondo piano e praticare sempre un corretto stile di vita, allontanando così anche i rischi di diabete, preferendo magari la bicicletta all’auto.

 

 

Da sapere!

Anche lo stress sul lavoro parrebbe giocare un ruolo nel rischio di andare in contro a diabete.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Nonna che svaluta i genitori: che fare?

18/11/2019 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Non si possono tollerare gli atteggiamenti prevaricatori dei nonni (né di altri parenti che si occupano dei bambini): in caso contrario si espongono i figli a vari rischi.   »

Dubbio sull’intervallo di somministrazione dei vaccini

11/11/2019 Gli Specialisti Rispondono di Professore Alberto Villani

Per ogni vaccino, compreso l'anti-meningococco B, è stato individuato l'intervallo tra la somministrazione delle dosi che assicura la migliore risposta del sistema di difesa naturale e, quindi, la migliore protezione.   »

Svezzamento: quali regole seguire?

30/10/2019 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

le linee guida relative allo svezzamento sono molto cambiate rispetto ad alcuni anni fa: oggi vi è molta più libertà d'azione, da usare però secondo i criteri dettati dal buon senso. Ma se si vuole andare "alla vecchia", nulla lo vieta.   »

Fai la tua domanda agli specialisti