Evitabile un aborto su 4

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 29/08/2016 Aggiornato il 29/08/2016

Per limitare il ricorso all’aborto serve una maggiore attenzione ai bisogni delle donne. Il progetto dei ginecologi

Evitabile un aborto su 4

Il rapporto del ministero della Salute relativo all’attuazione della legge sulla tutela sociale della maternità e per l’interruzione volontaria di gravidanza (Legge 194/78), ha spinto l’Aogoi, Associazione ostetrici ginecologi ospedalieri italiani, ha dare il via a un progetto per la corretta informazione contraccettiva al fine di contrastare il problema dell’aborto e in particolare delle interruzioni volontarie di gravidanza ripetute. 

Un dato preoccupante

Nella relazione del ministero della Salute a preoccupare è la percentuale di aborti ripetuti, stabile al 27%, in pratica uno su 4. Una percentuale rimasta pressoché invariata negli ultimi 10 anni. Questo fenomeno contrasta con il dato che rivela come, per la prima volta, sono scese sotto soglia 100.000 le interruzioni volontarie di gravidanza nel 2014, assestandosi intorno a quota 97.500. Un traguardo importante, se si pensa che 30 anni fa erano circa 230.000: si sono, quindi, più che dimezzate. Contrariamente a quanto ci si potrebbe aspettare, i tassi di abortività più elevati si riscontrano fra donne adulte in possesso di licenza media superiore (42,9%), con un posto di lavoro (43,6%) e senza figli (39%).

Poca informazione

In Italia, diversamente da quanto avviene in altri Paesi europei, come per esempio la Francia, i contraccettivi non sono dispensati dal Servizio sanitario nazionale. Considerata l’alta percentuale di aborti ripetuti, ciò che sembra emergere nel nostro Paese è che il ricorso alle interruzione volontarie di gravidanza (Ivg) possa rappresentare, in assenza di adeguata informazione, una via d’uscita contraccettiva. La legge 194/78 prescrive che, quando una donna ricorre a una IVG, è obbligatorio fornirle tutte le informazioni necessarie per una regolazione delle nascite consapevole. Purtroppo ciò non sempre accade.

Un programma di sensibilizzazione

Per questo l’associazione Aogoi si propone di offrire un programma di sensibilizzazione degli operatori dei centri italiani sull’importanza di garantire la dovuta attenzione alla contraccezione post-Ivg, con un percorso che offra alle donne adeguate informazioni contraccettive subito dopo l’intervento. Fondamentale sono anche l’aggiornamento e la valorizzazione del ruolo degli operatori dei centri Ivg. Per esempio, quando la richiesta di interruzione di gravidanza è legata a un fallimento contraccettivo o alla difficoltà ad attenersi allo schema di assunzione della contraccezione orale oppure all’utilizzo corretto del preservativo, potrebbe essere utile consigliare i sistemi contraccettivi a lunga durata e reversibili (Larc), come i dispositivi intrauterini e gli impianti sottocutanei, che potrebbero essere inseriti durante l’intervento, senza ulteriori disagi per la donna.

 

 

 
 
 

In breve

ALTI ANCHE I COSTI ECONOMICI

Il costo di un aborto per il Servizio sanitario è di circa 2mila euro. Riuscire a prevenire circa 20mila aborti in un anno, grazie all’impianto di un Larc, permetterebbe un risparmio di 38 milioni di euro. Ma soprattutto, si eviterebbe alla donna un evento tanto traumatico.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Bimba di due anni e mezzo che vuole stare con il papà (e non con la mamma)

29/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Ci sono situazioni complicatissime da gestire in cui il comportamento materno (che pure ha tantissime giustificazioni e si può comprendere) può indurre il bambino a preferire la vita che gli offre il padre grazie ad atteggiamenti più permissivi.   »

Camera gestazionale grande: proseguirà la gravidanza?

29/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

La rilevazione dell'attività cardiaca del feto è un ottimo segno, tuttavia l'ecografia non permette di fare previsioni sul futuro della gravidanza, ma consente solo di valutare il "qui e ora".   »

Litigi ingestibili tra fratelli: che fare?

23/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Serena Mongelli

Sono gli adulti a dover trovare il modo di mediare i conflitti tra fratelli, anche pretendendo con affettuosa fermezza il rispetto di alcune regole base, prima tra tutte il divieto di offendersi con parolacce e insulti vari.   »

Influenza con variante K: può causare (anche) la cistite?

22/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

I sintomi causati dal virus influenzale che sta circolando massicciamente non includono la cistite che, nella stragrande maggioranza dei casi, è dovuta a un batterio.   »

Come faccio a togliere la poppata notturna a un bimbo di un anno?

18/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Per indurre il bambino a rinunciare a bere il latte durante la notte può essere una buona strategia sostituirlo gradualmente con l'acqua.  »

Nausea fortissima che si protrae oltre il 1° trimestre: che fare?

18/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Se la nausea si protrae oltre il primo trimestre, interferendo pesantemente sulla qualità della vita, diventa opportuno valutare opzioni terapeutiche che abbiano una maggiore efficacia rispetto ai tradizionali rimedi naturali.   »

Salmone scaduto: dopo quanto possono comparire i sintomi di un’intossicazione?

17/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Il lasso di tempo che intercorre tra l'assunzione di un cibo contaminato e l'eventuale comparsa di sintomi da intossicazione dipende dal tipo di agente infettivo coinvolto.   »

Camera gestazionale più piccola dell’atteso: proseguirà la gravidanza?

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Bisogna sempre attendere l'8^ settimana prima di pronunciarsi rispetto al destino di una gravidanza e anche qui con un margine di errore dell'1% sull'esito favorevole dello sviluppo embrio-fetale. L'aspetto importante è che questo processo di selezione sia rispettato e compreso dalla donna.   »

Gravidanza e poca tolleranza nei confronti dell’integrazione di magnesio

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La scarsa tolleranza al magnesio potrebbe essere dovuta al fatto che non è ciò di cui si è carenti perché l'organismo, se ha bisogno di qualcosa, di solito ne fa tesoro.  »

Tampone vaginale: può essere pericoloso in gravidanza?

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nel caso in cui ci sia il sospetto di una vaginite, anche inn gravidanza è opportuno effettuare il tampone vaginale che da un lato non espone a rischi dall'altro permette di individuare l'origine dei sintomi.   »

Fai la tua domanda agli specialisti