Fibromi uterini: c’è un legame con gli ftalati ambientali?

Miriam Cesta A cura di Miriam Cesta Pubblicato il 11/01/2023 Aggiornato il 11/01/2023

I fibromi uterini sono molto diffusi. Le cause non sono note, ma sembra che l’esposizione agli ftalati ambientali abbia un ruolo nel loro sviluppo. Ecco come agiscono

I fibromi uterini possono avere tante cause, tra cui anche gli ftalati

I fibromi uterini sono una delle malattie ginecologiche più diffuse. A oggi non si conoscono con esattezza le cause, ma ora un nuovo studio sembra suggerire che all’origine potrebbe esserci anche un’elevata esposizione agli ftalati ambientali.

Che cosa sono i fibromi?

I fibromi sono formazioni benigne che nella maggior parte dei casi si sviluppano nel corpo dell’utero. In genere, hanno aspetto tondeggiante e dimensioni molto variabili. Ancora oggi, le cause dei fibromi uterini non sono del tutto note: quel che è certo è che nel loro sviluppo intervengono gli estrogeni e il progesterone(), che stimolano la moltiplicazione delle loro cellule. Il nuovo studio potrebbe fornire però informazioni preziose da questo punto di vista.   La ricerca è stata condotta da un team di studiosi statunitensi, della Northwestern Medicine, ed è stato pubblicata sulla rivista scientifica Proceedings of the National Academy of Sciences.

Dove si trovano gli ftalati?

Secondo gli autori, nello sviluppo dei fibromi sarebbero implicati gli flalati, sostanze chimiche tossiche molto diffuse nell’ambiente: sono presenti, infatti, in numerosissimi prodotti di uso quotidiano, come negli smalti per unghie, nei contenitori alimentari, nei farmaci, nei rivestimenti delle auto, nei prodotti per i capelli, nel make-up.

In Europa, esiste una precisa normativa che ne regola l’utilizzo e le concentrazioni nei vari prodotti. Tuttavia, questi divieti non sono validi per gli articoli acquistati all’estero o immessi sul mercato prima del 7 luglio 2020 e per i prodotti esclusivamente per uso industriale, agricolo o all’aperto, i cui materiali non entrino in contatto con la mucosa o la pelle umana. Infatti, negli Stati Uniti e in diversi Paesi del mondo gli flalati sono ancora ampiamente utilizzati.

Perché si formano i fibromi uterini?

Secondo il nuovo studio, le donne che sono esposte in maniera elevata a certi ftalati come il dietilesilftalato – il Dehp, utilizzato per ammorbidire i dispositivi medici in pvc – presentano un rischio maggiore di fibromi uterini. Per quali ragioni? Sembra che queste sostanze siano in grado di attivare dei meccanismi ormonali che, per una serie di processi a catena, favoriscono lo sviluppo dei tumori, inclusi i fibromi.

 

 

 
 
 

In sintesi

Che cos’è il fibroma?

Il fibroma è una delle malattie ginecologiche più frequenti. È un tumore benigno che può avere dimensioni e forma variabili.

 

Quali sono i sintomi dei fibromi uterini?

Spesso non si manifestano. Quando lo fanno, possono causare sanguinamento, dolore e compressione pelvica, problemi di fertilità.

 

 

Fonti / Bibliografia

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