Girovita abbondante: nelle donne aumenta il rischio di ammalarsi
A cura di Alberta MascherpaPubblicato il 16/09/2019Aggiornato il 16/09/2019
Malattie cardiovascolari e tumori sembrano essere direttamente correlati al grasso addominale. E questo vale anche per le donne. Ecco perché è importante evitare il girovita abbondante
Argomenti trattati
Avere parecchi chili in più non è solo un problema di natura estetica. Anche la salute risente di un ago della bilancia posizionato verso l’alto, soprattutto se il grasso in eccesso si localizza a livello addominale. Il discorso vale innanzitutto per gli uomini per i quali è stato ampiamente dimostrato che un girovita abbondante fa salire anche le possibilità di malattie cardiovascolari invalidanti. Ma anche le donne devono stare molto attente.
Le misure da tenere sotto controllo
È stato provato infatti da una ricerca dell’Università dell’Iowa che una circonferenza della vita di oltre 90 centimetri nelle donne di mezza età aumenta il rischio di malattie cardiovascolari e tumore. Gli specialisti dell’università hanno monitorato per ben 20 anni la salute di oltre 157mila donne di mezza età, tenendo conto delle variazioni del volume della vita e dell’indice di massa corporea che viene calcolato con la formula: peso corporeo in chilogrammi diviso per il quadrato dell’altezza di una persona espresso in metri.
Solo l’indice di massa corporea non basta
Generalmente si ritiene che un indice di massa corporea tra i 18,5 e i 25 sia normale, mentre da 25 a 30 una persona va considerata sovrappeso. I ricercatori hanno messo però in guardia dall’adottare questo come un valore assoluto: non conta, infatti, solo la quantità del grasso ma anche la sua distribuzione che è determinante per correlare il sovrappeso alla maggior possibilità di sviluppare malattie. In sostanza, secondo i ricercatori, le analisi effettuate hanno dimostrato con chiarezza che nelle donne con un indice di massa corporea normale ma con una circonferenza della vita superiore a 88,9 centimetri il rischio di morte precoce per malattie cardiovascolari e cancro è maggior del 3,1% rispetto alle donne con un indice di massa corporea normale e un girovita inferiore a 89 centimetri. In conclusione, le donne con un girovita abbondante hanno lo stesso rischio di morte prematura di quelle con un indice di massa corporea elevato.
Più attenzioni a tavola
Già in precedenza i medici dell’American Diabetes Association avevano puntato il dito contro gli eccessi che portano a dilatare il girovita, suggerendo innanzitutto un’alimentazione sana e varia dove i grassi animali saturi sono sostituiti da grassi polinsaturi di origine vegetale come l’olio di oliva.
Da sapere!
Per evitare il girovita abbondante è importante anche fare movimento con regolarità.
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.
In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata. »
Le donne che hanno avuto la placenta previa in una prima gravidanza in effetti hanno maggiori probabilità che la condizione si ripresenti nelle gravidanze successive. Ma, comunque, non è automatico che accada. »
In effetti, in sesta settimana e con un valore delle beta superiore a 5000 l'ecografo dovrebbe visualizzare l'embrione con attività cardiaca. Ma se il ginecologo curante ritiene che la gravidanza sia iniziata più tardi dell'epoca presunta si può ancora sperare che stia andando tutto bene. »
Un valore molto alto del TSH richiede un attento monitoraggio della situazione da parte di uno specialista in endocrinologia, nonché l'assunzione dell' Eutirox. »
Una gravidanza gemellare in cui uno dei due bambini si sviluppa in maniera più che soddisfacente mentre l'altro ha uno scarso accrescimento deve essere seguita con grandissima attenzione, secondo i protocolli delle gestazioni ad alto rischio. »
Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione. »
Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo. »
Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza. »
L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità. »