Grasso sulla pancia? Cuore in pericolo

Laura de Laurentiis A cura di Laura de Laurentiis Pubblicato il 27/06/2018 Aggiornato il 01/08/2018

Avere grasso sulla pancia, anche se non si è in sovrappeso, può comportare un rischio per la salute del cuore. Ecco perché

Grasso sulla pancia? Cuore in pericolo

Chi ha grasso sulla pancia, anche se il peso è nella norma, può vedere raddoppiati i problemi al cuore. È quanto sostiene una ricerca della Mayo Clinic, presentata all’European Society for Cardiology.

I pericoli dell’obesità centrale

Si parla di obesità centrale quando c’è grasso sulla pancia. È il cosiddetto grasso viscerale, diverso dal grasso sotto pelle, che tende ad accumularsi maggiormente nelle persone sotto stress o che conducono una vita troppo sedentaria. Lo studio ha ipotizzato che chi ha un peso normale, ma ha grasso sulla pancia, può avere più problemi di cuore, rispetto a chi ha un peso normale e una normale distribuzione di grasso a livello addominale. Dunque, secondo gli studiosi, conta di più la posizione del grasso che la quantità.

Infarto e ictus

Nel corso della ricerca americana sono stati presi in esame quasi 1.700 residenti di Olmsted, in Minnesota, cui i ricercatori hanno misurato peso, altezza e circonferenza della vita e dei fianchi. Per 16 anni il campione è stato monitorato per osservare se si verificavano problemi cardiovascolari come infarti e ictus.

Rischi raddoppiati

È emerso che chi aveva un indice di massa corporea (bmi) normale ma grasso sulla pancia aveva il doppio delle probabilità di incorrere in problemi di cuore a lungo termine, rispetto a chi invece non aveva la pancetta.

 

 

 

 
 
 

Da sapere!

 

Tra le altre possibili cause dell’accumulo di grasso sulla pancia rientrano anche: alimentazione squilibrata, intolleranze alimentari, sbalzi ormonali e postura errata.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Due aborti spontanei nel primo trimestre

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento.   »

Statine assunte da lui e concepimento: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di “La Redazione”

Le statine assunte dall'aspirante papà non influiscono né sulla sua fertilità né espongono il bambino al rischio di nascere con anomalie.   »

Tonsille di nuovo arrossate dopo una cura con antibiotico: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Fai la tua domanda agli specialisti