Hiv: scoperti alcuni fattori che predispongono a questa malattia

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 23/02/2017 Aggiornato il 23/02/2017

Sono stati scoperti alcuni fattori favorenti dell'Hiv. Un ulteriore strumento utile per poter conoscere meglio la malattia e prevenirla con più efficacia. Soprattutto con i giovani

Hiv: scoperti alcuni fattori che predispongono a questa malattia

Nonostante l’informazione capillare e l’educazione al sesso sicuro, l’Hiv (il virus dell’Aids) non è in diminuzione. Anzi, i contagi sono in costante aumento. Soprattutto tra i più giovani che pare si disinteressano del rischio di contagio da malattie sessualmente trasmissibili. La ricerca però, fortunatamente, fa passi da gigante e sono appena stati scoperti quelli che vengono definiti fattori predisponenti al virus. Questo spiegherebbe perché alcuni individui siano più esposti al contagio da Hiv rispetto ad altri.

Microbiota vaginale sotto osservazione

Tra i fattori favorenti individuati da uno studio recente, troviamo il microbiota vaginale, ovvero l’insieme di batteri che in condizioni di normalità popolano la mucosa vaginali. Conseguentemente a un attacco dei virus resistenti all’interferone, tra cui l’Hiv, questi batteri svolgono un ruolo determinante. Ma non solo, i ricercatori hanno anche evidenziato la predisposizione del virus a legarsi ai linfociti CD4, gli stessi che sono in gioco per esempio nel meccanismo di protezione vaccinale.

Surplus di batteri anaerobici

Tornando al fattore favorente del microbiota vaginale, gli studi hanno mostrato che le donne con un surplus di batteri anaerobici e pochi lactobacilli  sono più a rischio di contagio. Situazione che, di norma, accade durante infiammazioni e infezioni locali, che favorirebbero così  il contagio da parte del virus dell’Hiv.

Servono lattobacilli

In tal senso, risultano utili ai fini della prevenzione anche integrazioni di probiotici e prebiotici per aumentare il numero di lactobacilli (batteri buoni) e ridurre l’infiammazione. Inoltre, è sempre bene controllare gli stati infiammatori dell’organismo in generale, poiché un’infiammazione degli organi predispone a numerose patologie.

Alla ricerca di un vaccino

Premesso che la sola forma di difesa dal virus dell’Hiv durante i rapporti sessuali è l’uso corretto del preservativo, questi studi serviranno anche a esaminare la possibilità di trattare con terapie preventive le categorie di soggetti ritenute più a rischio di contagio, nonché a progredire nella creazione di un apposito vaccino.

 

 

 
 
 

DA SAPERE!

PRESERVATIVO UNICO MEZZO SICURO

L’Hiv, come le altre malattie sessualmente trasmesse, è in continua crescita tra i più giovani. È fondamentale quindi non abbassare mai la guardia in termini di corretta prevenzione ed educazione alla sessualità. E ricordare loro sempre che l’unico mezzo sicuro al momento per evitare l’infezione è l’uso del preservativo.

 

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