Infarto, diabete e obesità uccidono una donna su 2

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 05/10/2018 Aggiornato il 09/10/2018

Infarto, diabete e obesità uccidono una donna su 2 e le malattie cardiovascolari costituiscano la principale causa di mortalità e disabilità nelle donne sopra i 50 anni

Infarto, diabete e obesità uccidono una donna su 2

Cuore a rischio per le donne, specialmente dopo i 50 anni: dieta, sport e niente fumo le regole principali per mantenersi in salute. I pericoli maggiori: infarto, diabete e obesità.

Cuore a rischio

È noto, infatti, che nel genere femminile queste malattie esordiscono circa 10-15 anni dopo gli uomini, per l’azione protettiva degli ormoni. Si stima inoltre che il 55% delle donne morirà per malattie cardiovascolari contro il 43% degli uomini. Tra i fattori di rischio, accanto a quelli comuni come ipertensione arteriosa, tabagismo, diabete, età e sovrappeso, si evidenziano fattori specifici per il sesso femminile, come menopausa, sindrome dell’ovaio policistico, malattie autoimmuni e patologie associate alla gravidanza.

Diabete e complicanze

Il diabete è l’ottava causa di morte negli uomini (3,1%) mentre è la sesta nelle donne, con il 3,9% dei decessi totali: nel sesso femminile aumenta da 3 a 7 volte il rischio di andare incontro a malattia coronarica rispetto agli uomini diabetici. Inoltre, le donne diabetiche hanno una maggiore prevalenza di obesità e ipertensione arteriosa, un peggior controllo dei valori di glicemia e colesterolo e maggior rischio di trombosi.

I consigli salvavita

Per questi motivi, siccome infarto, diabete e obesità uccidono una donna su 2, gli specialisti di medicina di genere hanno stilato un decalogo rosa per la salute del cuore. Ecco i consigli: ogni mese controllare la pressione sanguigna e almeno una volta all’anno i livelli di colesterolo e glicemia. Controllare il peso e il girovita. Fare almeno 30 minuti di attività fisica 3 volte alla settimana (camminate a passo veloce, corse leggere, bicicletta e nuoto). Smettere di fumare. A tavola: bere tanta acqua, almeno sei-otto bicchieri, limitando le bevande alcoliche, mangiare 5 porzioni di frutta e verdura al dì, latte, yogurt e latticini, moderando il consumo di carne, salumi e uova e privilegiando il pesce (senza eliminare la parte grassa perché contiene grassi Omega 3). Siccome è ormai noto che infarto, diabete e obesità uccidono una donna su 2, è bene anche mantenere basso il colesterolo, mangiando cibi con pochi grassi saturi e preferendo gli oli vegetali, come quello extravergine di oliva. Ridurre l’apporto di sale, sia nella cottura sia come condimento.

 

 

 
 
 

In breve

PIU’ CHILI = MENO SALUTE

Per quanto riguarda il sovrappeso, più diffuso tra gli uomini (44,8% contro 28,2%), e l’obesità (10,8% vs 9,7%), nelle donne sono associati ad aumentato rischio di diabete di tipo 2, tumori e malattie cardiovascolari.

 

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Pancione: quali traumi (urti, colpi, pressioni) possono danneggiare il bambino?

22/11/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Qualsiasi trauma addominale che provoca dolore deve essere sottoposto velocemente all'attenzione di un medico del pronto soccorso ostetrico.   »

Risvegli notturni dopo mesi di sonno tranquillo

22/11/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Può capitare che a nove mesi inizino i risvegli notturni: possono esserne corresponsabili l'ansia da separazione e la dentizione.   »

Bimbo “atopico”: quali accorgimenti per controllare l’eczema?

22/11/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floria Bertolini

La detrmatite atopica è una malattia cronica che va trattata con i farmaci (in particolare, creme cortisoniche) e controllata mettendo in pratica alcune strategie relative allo stile di vita.  »

Feto con un ventricolo cerebrale lievemente più grande

22/11/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Carlo Efisio Marras

Se le dimensioni dei ventricoli cerebrali sono maggiori dell'atteso, ma non superiori ai quelle ritenute normali non si è autorizzati a pensare a una patologia.   »

Fai la tua domanda agli specialisti