Influenza: tutte le strategie per non ammalarsi

Patrizia Masini A cura di Patrizia Masini Pubblicato il 16/12/2019 Aggiornato il 17/12/2019

L'influenza si combatte anche a tavola, controllando cosa si mangia e come, e con il movimento. Anche se la migliore arma è senz'altro il vaccino

Influenza: tutte le strategie per non ammalarsi

Oltre alla vaccinazione contro l’influenza, importante per prevenirla e per ridurre l’intensità dei sintomi, esistono altre misure in grado di contrastarla. Queste altre misure sebbene meno efficaci, possono comunque contribuire a contenere i rischi.

Che cosa portare in tavola

Innanzitutto, la prevenzione dell’influenza si gioca a tavola. Esistono, infatti, alcune sostanze in grado di aumentare l’efficienza del sistema immunitario, riducendo la vulnerabilità agli attacchi sferrati dai virus influenzali.

Quali? Innanzitutto, la vitamina C, che esercita un effetto antivirale e antisettico, è immunostimolante e combatte l’azione dei radicali liberi, molecole che indeboliscono l’organismo.

È presente in abbondanza in agrumi, kiwi, pomodori, peperoni e verdura cruda in genere. Sì anche alla vitamina B6, che aiuta le cellule immunitarie a riconoscere virus e batteri penetrati nel corpo. È presente in cereali integrali, piselli, banane, spinaci e fegato.

Sì a yogurt, cereali integrali e pesce

Anche lo zinco e il magnesio sono essenziali poiché sono in grado di attivare la produzione dei linfociti. Lo zinco si trova nella carne, nel pesce, nei frutti di mare, nella crusca, nel lievito e nel germe di grano, mentre il magnesio è presente nei cereali integrali, nei germogli di soia, nei legumi, nella carne e nel latte. Fra gli elementi benefici ci sono, poi, i probiotici, fermenti che raggiungono vivi l’intestino, contenuti negli yogurt e nel latte fermentato.

Infatti, mantengono in salute la parete intestinale, la grande barriera contro le infiammazioni. Sì anche a fare una buona scorta di betacarotene, una sostanza che aiuta le cellule a combattere le infezioni, contenuta in spinaci, broccoli, zucca, pomodori, peperoni e carote, e di vitamina E, la cui carenza abbassa le difese. Si trova nella frutta secca e nell’olio extravergine d’oliva.

Attenzione alle cotture

In linea generale, è bene fare un abbondante consumo di frutta e verdura, cercando di variare il più possibile varietà e colori, e privilegiare gli alimenti freschi e di stagione. Via libera all’aglio e al miele, che costituiscono ottimi cibi anti-influenza. Per quanto riguarda le cotture, meglio privilegiare quella a vapore, al microonde o comunque con poca acqua.

L’importanza del movimento

È importante poi praticare sport. Muovendosi, infatti, l’efficienza del sistema immunitario migliora. “Un esercizio fisico moderato all’aria aperta certamente aiuta. Insieme a una buona alimentazione, e ad abitudini sane, come non fumare e dormire 7-8 ore per notte” spiega Michelangelo Giampietro, specialista in Medicina dello Sport e Scienza dell’Alimentazione.

In breve

NON DMENTICARSI DI BERE

Per prevenire e contrastare l’influenza è essenziale anche bere molto. I liquidi, infatti, sono necessari al buon funzionamento degli organi e dei meccanismi di difesa. Ad aver bisogno di acqua sono soprattutto le vie respiratorie: se si disidratano, infatti, sono più vulnerabili agli agenti nocivi.

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