Ipertensione nascosta: tra le cause anche lo stare troppo seduti alla scrivania

Metella Ronconi A cura di Metella Ronconi Pubblicato il 25/02/2020 Aggiornato il 25/02/2020

Tra le possibili cause dell’ipertensione nascosta potrebbe esserci il troppo tempo lavorativo trascorso stando seduti. Ecco perché

Ipertensione nascosta: tra le cause anche lo stare troppo seduti alla scrivania

È noto che lavorare in ufficio può essere più stressante() di quello che si pensi non solo a livello mentale ma fisico e ciò è stato confermato da uno studio pubblicato sulla rivista Hypertension, secondo cui lavorare per lunghe ore dietro una scrivania potrebbe aumentare il rischio di avere la cosiddetta ipertensione nascosta.

Pressione alta, ma non sempre

Viene definita ipertensione nascosta o mascherata perché può risultare del tutto normale durante la visita dal medico ed essere, invece, troppo alta in altri momenti della giornata. Si tratta di un disturbo diffuso e molto pericoloso perché, sfuggendo alla diagnosi, può compromettere la salute cardiovascolare in assenza di interventi mirati.

I ricercatori della Laval University in Quebec (Canada) hanno misurato la pressione sanguigna di 3.547 impiegati durante il primo anno di studio, nel terzo e di nuovo nel quinto anno per tre volte ogni mattina durante l’orario di lavoro. Per il resto della giornata, i volontari indossavano un dispositivo di monitoraggio della pressione, che effettuava la lettura ogni 15 minuti.

Rischio di ipertensione aumentato di oltre il 60%

Lo studio canadese ha messo in luce che il 18,7% dei volontari ha sofferto di pressione alta ed era in cura. mentre il 13,5% era colpito da cosiddetta ipertensione nascosta e quindi non riceveva alcun tipo di trattamento. Quando i ricercatori hanno analizzato i dati, tenendo conto dei classici fattori che possono influenzare il rischio di ipertensione, come stress(), fumo e indice di massa corporea (Imc), hanno scoperto che chi trascorreva lunghe ore di lavoro alla scrivania aveva il 66% di probabilità in più di avere la pressione alta e il 70% di probabilità in più di avere la cosiddetta ipertensione nascosta.

 

 
 
 

Il parere dell’esperto

Xavier Trudel, l’autore principale della ricerca, ha sottolineato come le persone dovrebbero essere consapevoli che lunghe ore di lavoro potrebbero influire sulla loro salute e chiedere ai medici di controllare la pressione con un holter pressorio.

Fonti / Bibliografia

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Contrazioni uterine in 20^ settimana: si deve stare a riposo?

03/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Le contrazioni uterine in 20^ settimana quando non determinano l'accorciamento del collo dell'utero non attivano il meccanismo che induce il travaglio di parto, quindi sono del tutto innocue. Di conseguenza, non impongono di rinunciare alle normali attività quotidiane (comprese le passeggiate fuori casa)....  »

Rimanere incinta con una sola tuba pervia si può?

02/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Concepire con una sola tuba aperta è possibile, a meno che anche questa non sia interessata da un'alterazione funzionale (eventualità che non è possibile stabilire).   »

Pillola: c’è possibilità di gravidanza se non si associa l’uso del profilattico?

02/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

A scopo anticoncezionale è più che sufficiente assumere la pillola, non serve usare anche il profilattico.   »

Progesterone sospeso e sanguinamento: c’è relazione?

02/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La mancata assunzione del progesterone prescritto a sostegno della gravidanza può determinare un sanguinamento leggero, destinato a sparire.  »

Latti vegetali: si possono dare a un bimbo di 12 mesi in alternativa al latte vaccino?

23/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

I latti vegetali, quelli che si trovano negli scaffali del supermercato, a base per esempio di avena o soia o cocco, hanno composizione e calorie non in linea con le raccomandazioni delle società scientifiche, quindi non vanno bene per i bambini piccoli.  »

Fai la tua domanda agli specialisti