L’antibioticoresistenza è la nuova emergenza globale

Luce Ranucci A cura di Luce Ranucci Pubblicato il 14/11/2019 Aggiornato il 14/11/2019

La diffusione di 'super-batteri' resistenti a gran parte degli antibiotici conosciuti deve essere affrontata con le giuste risorse perché ha gravi conseguenze sulla salute. L'appello dell'Istituto Superiore di Sanità

L’antibioticoresistenza è la nuova emergenza globale

Il fenomeno dell’antibioticoresistenza, ovvero la diffusione di ‘super batteri‘ resistenti a gran parte degli antibiotici conosciuti favorita dall’abuso di antibiotici, è una vera emergenza globale, che va affrontata con un lavoro comune di tutti i soggetti coinvolti, ma anche con risorse adeguate.            

Un problema globale

Ecco la sintesi dell’intervento di Silvio Brusaferro, presidente dell’Istituto Superiore di Sanità, alla Commissione Affari Sociali della Camera. “Ormai da molti anni a livello internazionale – ha ricordato lo studioso – è stato individuato questo tema come elemento di pericolo globale. L’Ue si è impegnata in maniera forte con un piano specifico dal 2011 in poi e con monitoraggi periodici. Un’emergenza ribadita di recente da un voto unanime del consiglio europeo dei ministri della Salute, che hanno sottolineato l’importanza di un’azione sinergica, di un approccio one health, cioè affrontare il problema da tutti i punti di vista”.

Anche gli animali e l’agricoltura

L’antibioticoresistenza, ha aggiunto Brusaferro: “non è solo un problema umano che si risolve riducendo gli antibiotici nell’uomo, ma riguarda anche il mondo veterinario, gli allevamenti, l’agricoltura, l’impatto ambientale”. È importante usare gli antibiotici in modo prudente perché, oltre che sull’individuo, impattano anche sull’ambiente e sull’economia del Paese. Ecco perché è necessario un utilizzo consapevole del farmaco antibiotico per cambiare le cose, se si considera che vi è anche una responsabilità sociale. Per affrontare l’emergenza servono risorse: “L’Ocse in un suo recente policy brief – ha concluso il presidente dell’Iss – sottolinea che interventi anche molto contenuti di 2 o 3 dollari per persona per anno possono portare a salvare migliaia di vite umane, 9-10mila solo in Italia, e anche un ritorno economico”.

 

 
 
 

Lo sapevi che?

L’Italia ha varato un piano nazionale per affrontare il problema dell’antibioticoresistenza con un approccio one health, in tutte le sue articolazioni.

 

Fonti / Bibliografia

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Menopausa: quali alimenti per l’energia e il buon umore?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Rosa Lenoci

Una corretta alimentazione può davvero rivelarsi preziosa per stare globalmente bene anche in menopausa. In realtà tutti i consigli dietetici utili dopo il termine dell'età fertile sono preziosi in qualunque periodo della vita.   »

Ecografia transvaginale: potrebbe causare un aborto?

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

L'ecografia transvaginale può risultare più o meno fastidiosa a seconda di come viene maneggiata dal medico, tuttavia in nessun caso può provocare un vero danno.   »

Difficoltà ad avere un secondo figlio

16/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Sono tanti i fattori che possono essere di ostacolo alla possibilità di avviare una seconda gravidanza e tra questi ci sono lo stress prolungato e un peso corporeo dell'aspirante mamma che si discosta molto, per eccesso o per difetto, da quello ideale.   »

Vaccino pertosse-difterite-tetano: quando farlo in gravidanza?

11/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La vaccinazione anti pertosse-difterite-tetano va effettuata tra la 28^ settimana di gestazione e prima della 36^ settimana, in modo da dare al corpo della della donna il tempo di produrre gli anticorpi specifici che poi passeranno attraverso la placenta per proteggere il neonato.   »

Mamma con herpes: c’è il rischio che il lattante venga contagiato?

09/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

La possibilità che un'infezione da herpes venga trasmessa da mamma a bambino esiste, ma alcuni accorgimenti possono limitare questa possibilità.   »

Inizio gravidanza e raggi X

03/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi della gravidanza, vige la legge del "tutto o nulla" vige anche in radiobiologia.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Fai la tua domanda agli specialisti