Troppo lavoro fa male, soprattutto alle donne

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 17/08/2016 Aggiornato il 17/08/2016

Troppo lavoro nuoce alla salute delle donne: lavorare più di 60 ore alla settimana triplica il rischio di malattie come tumori, diabete e cardiopatie

Troppo lavoro fa male, soprattutto alle donne

Troppo lavoro fa male, soprattutto alle donne. Il prezzo che la salute – soprattutto femminile – rischia di pagare a causa del troppo lavoro è piuttosto alto, con l’aumento dell’esposizione a patologie gravi come tumori, cardiopatie e altre malattie croniche.

Danni per la salute

Secondo uno studio condotto dai ricercatori della Ohio State University (Stati Uniti) e pubblicato sul Journal of Occupational and Environmental Medicine, le rappresentanti del gentil sesso più attive a livello professionale sarebbero esposte a ripercussioni anche gravi sulla propria salute se superano le 40 ore lavorative settimanali e i problemi aumenterebbero al crescere delle ore, con rischi particolarmente gravi per le donne che arrivano a lavorare 50 o 60 ore alla settimana.

Casa e ufficio

Gli uomini, invece, sembrerebbero reggere meglio i ritmi dettati dal troppo lavoro: secondo i ricercatori la spiegazione potrebbe, almeno in parte, risiedere nel fatto che le donne, nonostante i ritmi frenetici di lavoro fuori casa, gli eventuali carichi di super lavoro e le pressioni dovute alle eventuali posizioni di responsabilità ricoperte dal punto di vista professionale, sono ancora pressoché le principali “manager” del lavoro casalingo, e che quindi debbano inoltre sobbarcarsi anche la gestione di casa e figli con le inevitabili dosi di stanchezza e stress che ciò comporta.

Lo studio durato più di 30 anni

Spiega Allard Dembe, primo autore dello studio, “le donne, specialmente quelle che devono ricoprire più ruoli, accusano gli effetti di un impegno lavorativo molto intenso e possono incappare in una serie di malanni e patologie”. In particolare secondo lo studio, che ha monitorato per oltre tre decenni più di 7.500 individui tra uomini e donne, settimane lavorative di 60 o più ore triplicano per le donne il rischio di sviluppare patologie come diabete, tumori, problemi cardiaci e artrite. Ma anche per le rappresentanti del gentil sesso che non arrivano a 60 ore lavorative settimanali i rischi del troppo lavoro sono dietro l’angolo.

 

 

 
 
 

in breve

40 ORE È IL LIMITE DI SICUREZZA

I pericoli per la salute iniziano ad aumentare quando le lavoratrici superano le 40 ore alla settimana, per impennarsi intorno alle 50 ore.

 

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Paroxetina in gravidanza: può danneggiare il bambino?

06/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto.  »

40 anni e non rimango incinta dopo due mesi di tentativi: devo preoccuparmi?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente.   »

Qual è il momento migliore per concepire una bambina?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Castagna

Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza.   »

Megavescica del feto alla 13^ settimana di gravidanza: cosa aspettarsi?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati.   »

Cardioaspirina in gravidanza: sì o no?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto.   »

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti