Le donne russano come e quanto gli uomini

Luciana Pellegrino A cura di Luciana Pellegrino Pubblicato il 17/06/2019 Aggiornato il 17/06/2019

Non lo si dice ma le donne russano producendo un rumore d’intensità (anche superiore ai 50 decibel) simile a quella degli uomini. E questo può creare problemi

Le donne russano come e quanto gli uomini

Le donne russano come gli uomini e lo fanno producendo un rumore d’intensità quasi identica a quella del sesso maschile. È quanto emerge da uno studio del Soroka University Medical Center d’Israele e pubblicato anche sulla rivista Journal of Clinical Sleep Medicine. I risultati della ricerca avrebbero appurato che il russare delle donne arriva spesso a toccare i 50 decibel, contro i 51,7 decibel degli uomini. Un problema che pare sia essere sottostimato anche per una forma di pudore, perché per le donne è difficile ammettere di russare e farlo anche forte.

Russamento intenso

Gli studiosi hanno preso in esame quasi 2.000 pazienti con un’età media di 49 anni, con disturbi del sonno. Ai soggetti è stato chiesto di compilare un questionario per valutare la gravità del loro russare. Per misurare il volume del russamento i ricercatori hanno usato uno strumento digitale che ne ha calibrato il sonno durante una notte intera. L’intensità è stata classificata come lieve da 40-45 decibel, moderata da 45-55 decibel, grave da 55-60 decibel e molto grave da 60 decibel in poi. Si è visto che quasi il 40% delle donne che si dichiarava non russatrice in realtà lo faceva in modo grave o molto grave.

Pudore e vergogna

Secondo gli studiosi le donne avrebbero omesso le risposte sul problema del russare per via di una forma di pudore o di vergogna. Il russare è infatti un fenomeno considerato in genere prettamente maschile. Eppure, si tratta di un fatto che non va trascurato e che potrebbe contribuire a un altro problema legato al russare nelle donne, ovvero le apnee notturne. Se non si sa (o non si dice) di russare, diventa più difficile per le donne individuare eventuali disturbi correlati, come le apnee.

A rischio di apnee ostruttive

La roncopatia, conosciuta anche come russamento, è una patologia che è molto comune anche tra le donne, soprattutto durante la menopausa. Con il passare degli anni, infatti, il russare può complicarsi e trasformarsi nella sindrome delle apnee ostruttive del sonno. Le apnee notturne rappresentano una malattia molto seria poiché provoca affaticamenti polmonari, cardiovascolari e cerebrali. I principali fattori di rischio per le donne, ma anche per gli uomini, sono quindi: età, sovrappeso, fumo, pasti abbondanti (prima di andare a dormire) e alcol (prima di coricarsi). Vanno individuate prima possibile e il russamento ne è un importante indice.

 

 

 
 

DA SAPERE

I RIMEDI PER NON RUSSARE

Per evitare di russare gli esperti consigliano di non mangiare troppo ed evitare gli alcolici, soprattutto la sera, non fumare e cercare di dormire in posizione laterale, e non in quella supina.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Contatto indiretto con carne cruda: sono a rischio Toxoplasmosi?

16/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

In medicina il rischio zero non esiste, ma per fortuna le mamme non immuni alla toxoplasmosi ogni mese ripetono il test.   »

Perdita ematica nel secondo trimestre di gravidanza: perché?

14/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

È possibile che un sanguinamento che si protrae nel secondo trimestre di gravidanza, nonostante tutto stia procedendo bene, sia in relazione con l'infezione da Candida.   »

Mal di testa in gravidanza: si possono assumere i FANS come l’OKI?

14/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, è sconsigliabile assumere i FANS (farmaci antiinfiammatori non steroidei) alla cui categoria appartiene anche il principio attivo ketoprofene.   »

TAC addome prima di sapere di essere incinta: ci sono rischi?

13/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi del concepimento vale la regola del tutto o del nulla: se un'irradiazione danneggia l'ovocita, la gravidanza non si avvia, se inizia significa che non c'è stato un danno cellulare rilevante.  »

Liquido amniotico: cosa succede se è poco?

10/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Prima di ipotizzare come procederà la gravidanza in caso di liquido amniotico scarso, bisogna appurare perché è di meno rispetto alla norma.   »

Fai la tua domanda agli specialisti