Contro l’emicrania stimolazione del nervo vago “fai-da-te”

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 06/11/2017 Aggiornato il 06/11/2017

Per trattare l'emicrania, ideato un dispositivo in grado di stimolare il nervo vago in modo non invasivo e facile da usare

Contro l’emicrania stimolazione del nervo vago “fai-da-te”

Che l’emicrania possa essere trattata stimolando il nervo vago è già noto alla comunità scientifica e a chi – purtroppo – convive con questa patologia. Un nuovo studio, presentato da un gruppo di esperti dell’Istituto Neurologico Casimiro Mondino e dell’Università di Pavia al 18° Congresso della International Headache Society tenutosi a Vancouver (Canada), promette ora di facilitare la sottoposizione dei pazienti a questo trattamento grazie alla messa a punto di un dispositivo in grado di stimolare il nervo vago in modo diretto ma, allo stesso tempo, non invasivo.

Facile da usare e non invasivo

Lo strumento, tanto piccolo da stare nel palmo di una mano, si chiama ‘gammaCore’ e può essere utilizzato dal paziente in assoluta autonomia semplicemente poggiandolo sul collo: una importante novità per chi soffre di questo mal di testa, rispetto al doversi sottoporre a stimolazioni del nervo vago più invasive. La stimolazione del nervo vago è infatti già in uso clinico e sperimentale (generalmente mediante impianto chirurgico di uno stimolatore sottocute) per diverse malattie (tra cui l’epilessia), ma grazie alla facilità di utilizzo dell’innovativo apparecchio le sue possibilità terapeutiche potrebbero ampliarsi.

Nuova opzione terapeutica

L’apparecchio è stato testato su 243 pazienti tramite uno studio clinico condotto in doppio cieco, ovvero stimolazione reale del nervo vago contro una stimolazione placebo, senza che né i pazienti sottoposti allo studio, né gli operatori fossero al corrente di chi fosse stato sottoposto alla stimolazione reale e chi, invece, no. Come spiega Cristina Tassorelli che ha diretto la sperimentazione clinica, “l’emicrania è la terza malattia più diffusa al mondo e una delle dieci malattie più disabilitanti e siamo continuamente alla ricerca di nuove opzioni terapeutiche. I dati del nostro studio – conclude l’esperta – supportano l’uso dell’apparecchio gammaCore per trattare efficacemente l’emicrania, facendone un’opzione terapeutica possibile per milioni di pazienti“.

 

 
 
 

Da sapere

NERVO VAGO
Il nervo vago è uno dei dieci nervi cranici ed è il più lungo, da qui il nome “vago” come girovago, cioè errante in quanto ha un decorso molto lungo. Fa parte del sistema nervoso autonomo e regola numerose funzioni fondamentali per l’organismo.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Perdita ematica nel secondo trimestre di gravidanza: perché?

14/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

È possibile che un sanguinamento che si protrae nel secondo trimestre di gravidanza, nonostante tutto stia procedendo bene, sia in relazione con l'infezione da Candida.   »

Mal di testa in gravidanza: si possono assumere i FANS come l’OKI?

14/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, è sconsigliabile assumere i FANS (farmaci antiinfiammatori non steroidei) alla cui categoria appartiene anche il principio attivo ketoprofene.   »

TAC addome prima di sapere di essere incinta: ci sono rischi?

13/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi del concepimento vale la regola del tutto o del nulla: se un'irradiazione danneggia l'ovocita, la gravidanza non si avvia, se inizia significa che non c'è stato un danno cellulare rilevante.  »

Liquido amniotico: cosa succede se è poco?

10/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Prima di ipotizzare come procederà la gravidanza in caso di liquido amniotico scarso, bisogna appurare perché è di meno rispetto alla norma.   »

Fermenti lattici: si possono assumere in gravidanza?

10/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

I fermenti lattici non sono controindicati in gravidanza, ma l'ideale per il benessere del microbiota intestinale è seguire un'alimentazione sana.   »

Fai la tua domanda agli specialisti