Lo smog è nemico anche della salute delle ossa

Stefania Lupi A cura di Stefania Lupi Pubblicato il 10/02/2020 Aggiornato il 10/02/2020

Non solo per polmoni e cuore. Lo smog danneggia anche le ossa, aumentando il rischio di osteoporosi. Ecco perché

Lo smog è nemico anche della salute delle ossa

L’inquinamento non è dannoso solamente per il sistema respiratorio e cardiovascolare. Ma anche per le ossa: le indebolisce e aumenta il rischio di osteoporosi. A rivelarlo è uno studio condotto da epidemiologi del Barcelona Institute for Global Health (ISGlobal)  su oltre 3.700 persone in India, Paese che ha tra i più alti tassi di inquinamento al mondo. La ricerca è stata pubblicata sulla rivista Jama Network Open.

Densità ossea e polveri sottili

Gli epidemiologi hanno confrontato prima di tutto la qualità di massa e densità ossea dei partecipanti con i livelli di inquinamento medi delle rispettive aree di residenza, in particolare i livelli di polveri sottili (il particolato fine di diametro di 2,4 nanometri o minore). 

Successivamente hanno chiesto ai partecipanti di compilare un questionario sul tipo di combustibile usato per cucinare e quindi hanno collegato queste informazioni con la salute delle ossa utilizzando uno speciale tipo di esame che misura la densità ossea (la densiometria ossea Moc), eseguendo misurazioni nella colonna lombare e nell’anca sinistra.

Al termine della ricerca è emerso un collegamento tra livelli di inquinamento e massa ossea, che appariva ridotta al crescere delle concentrazioni di polveri sottili nell’area di residenza dei partecipanti. Mentre non è stata individuata alcuna correlazione con l’uso del combustibile da biomassa per cucinare.

Così crea danni

Come conferma Cathryn Tonne, coordinatore dello studio, “I nostri risultati indicano che le polveri sottili sono rilevanti per la salute delle ossa a diversi livelli di inquinamento, incluse le concentrazioni che si trovano normalmente nei Paesi occidentali”.

“Questo studio contribuisce a colmare un vuoto della ricerca su inquinamento e salute delle ossa – aggiunge Ottavio Ranzani, primo autore del lavoro – . Infatti, l’inalazione delle particelle inquinanti potrebbe portare alla perdita di massa ossea a causa dello stress ossidativo e dell’infiammazione causati dallo smog”.

 

 

 

 
 
 

Da sapere!

Le maggiori concentrazioni di smog si verificano in inverno, quando all’inquinamento del traffico si somma quello del riscaldamento domestico.

Fonti / Bibliografia

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Placenta bassa in 16^ settimana: si può prendere l’aereo?

08/04/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una sospetta inserzione bassa della placenta va confermata con l’ecografia transvaginale a partire dalla 20^ settimana, quindi circa un mese prima di questa data è prematuro diagnosticarla: proprio per questo un viaggio in aereo si può affrontare senza rischi.   »

Dopo tre cesarei si può partorire naturalmente?

08/04/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Al travaglio di prova dopo un parto cesareo, noto con l'acronimo TOLAC dall'inglese trial of labour after cesarean, possono essere ammesse solo le mamme che abbiano già affrontato l'intervento solo una, massimo due volte.   »

Manovre effettuate durante l’ecografia: possono causare danno al feto?

04/04/2024 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giovanni Battista Nardelli

Nessuna delle manovre manuali esterne effettuate dal medico per poter svolgere l'ecografia nel migliore dei modi può esporre il feto a rischi.   »

Bimbo di 4 anni con una tosse che non passa nonostante l’antibiotico

02/04/2024 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

È un'eventualità frequente che i bambini della scuola materna passino più tempo a tossire che il contrario. Posto questo, l’antibiotico andrebbe usato quanto la tosse con catarro persiste per più di un mese senza tendenza alla remissione.  »

Fai la tua domanda agli specialisti