L’ora giusta per il sonno fa bene anche alla salute del cuore

Roberta Raviolo A cura di Roberta Raviolo Pubblicato il 20/01/2022 Aggiornato il 20/01/2022

È bene andare a dormire tra le 22 e le 23: è questa l'ora giusta per il sonno, che protegge anche il benessere del cuore

L’ora giusta per il sonno fa bene anche alla salute del cuore

L’ora giusta per il sonno è tra le 22 e le 23. È questo il momento per andare a dormire. Secondo uno studio scientifico, infatti, coricarsi tra le 10 e le 11 di sera è una buona abitudine che fa bene alla salute, soprattutto a quella del cuore.

Uno studio sull’ora del sonno

È stato uno studio condotto dalla University of Exeter, nel Regno Unito, e pubblicato sull’European Heart Journal – Digital Health, rivista ufficiale della European Society of Cardiology a chiarire qual è l’ora giusta per il sonno. Se, invece, ci si corica troppo presto non si ottengono gli stessi benefici e andare a dormire più tardi può addirittura aumentare il rischio cardiovascolare.

Analizzate quasi 90.000 persone per 6 anni

Lo studio ha coinvolto oltre 88mila persone che, per diversi giorni, hanno indossato uno strumento chiamato accelerometro (è possibile anche scaricare un’app dal proprio smartphone) per misurarne l’attività e gli orari del risveglio e dell’addormentamento in modo oggettivo. Gli esperti hanno osservato il campione per quasi sei anni. Nel periodo di follow up, i ricercatori hanno registrato in 3.172 individui problemi cardiovascolari di vario tipo come infarto, ictus, insufficienza cardiaca e altri ancora.

Più a rischio chi va a letto tardi

Si è scoperto che coloro che andavano a letto a mezzanotte o più tardi presentavano un rischio cardiovascolare del 25% maggiore rispetto a coloro che andavano a dormire tra le 22 e le 23. Un certo rischio era corso anche da coloro che si coricavano troppo presto. I ricercatori hanno concluso che andare a letto troppo tardi potrebbe destabilizzare l’orologio interno dell’organismo, con effetti negativi sulla salute del cuore.

Perché è importante

L’ora giusta per il sonno corrisponde a un determinato momento nel ciclo naturale sonno-veglia di 24 ore e qualunque deviazione rispetto al ritmo circadiano potrebbe essere nociva per la salute. Il momento più rischioso è dopo la mezzanotte, probabilmente perché andare a letto così tardi riduce le chance di essere esposti alla luce del mattino, che è importante per resettare l’orologio interno. È, quindi, importante abituarsi ad andare a dormire attorno alle 22, dedicandosi a una lettura rilassante, meglio su carta: lo smartphone e il tablet emettono, infatti, una luce che disturba il sonno. Anche la musica può favorire il relax, così come una cena leggera consumata non oltre le 20.

 

 

 
 
 

Da sapere!

I bambini piccoli vanno a letto abbastanza presto e dovrebbero mantenere questa sana abitudine anche da più grandicelli. Coricarsi dopo le 23 non garantisce le ore di sonno sufficienti a rendere bene a scuola il giorno successivo.

 

Fonti / Bibliografia

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Placenta previa: può ripresentarsi anche nella seconda gravidanza?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le donne che hanno avuto la placenta previa in una prima gravidanza in effetti hanno maggiori probabilità che la condizione si ripresenti nelle gravidanze successive. Ma, comunque, non è automatico che accada.   »

6^ settimana e l’embrione in ecografia non si vede: cosa sta succedendo?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In effetti, in sesta settimana e con un valore delle beta superiore a 5000 l'ecografo dovrebbe visualizzare l'embrione con attività cardiaca. Ma se il ginecologo curante ritiene che la gravidanza sia iniziata più tardi dell'epoca presunta si può ancora sperare che stia andando tutto bene.  »

TSH alto in gravidanza: c’è da preoccuparsi?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Un valore molto alto del TSH richiede un attento monitoraggio della situazione da parte di uno specialista in endocrinologia, nonché l'assunzione dell' Eutirox.   »

Ridatazione della gravidanza gemellare e grande differenza di crescita tra i due bambini

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Una gravidanza gemellare in cui uno dei due bambini si sviluppa in maniera più che soddisfacente mentre l'altro ha uno scarso accrescimento deve essere seguita con grandissima attenzione, secondo i protocolli delle gestazioni ad alto rischio.   »

Toxoplasmosi: si può stare tranquille con le IgG e le IgM positive?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

La positività delle IgG esprime l'immunità nei confronti della toxoplasmosi. La conferma si ottiene con il "test di avidità".   »

La pillola funziona dopo un mese?

24/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisabetta Canitano

Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione.   »

OKI (ketoprofene): perché non si può prendere in gravidanza?

20/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo.   »

Sintomi di gravidanza ma poi le mestruazioni sono arrivate: perché?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza.   »

Bimbo di 4 anni che suda tantissimo di notte: cosa può essere?

17/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità.   »

Fai la tua domanda agli specialisti